L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo ha presentato alla comunità ospedaliera i risultati dell’Analisi di Performance e del Programma nazionale esiti 2025, elaborati secondo la metodologia Agenas, nell’ambito di una iniziativa che si è tenuta in mattinata a Potenza nella sala A dell’Azienda, durante la quale i risultati sono stati illustrati dal direttore generale, Giuseppe Spera, alla presenza:
- del direttore generale per la Salute e le Politiche della persona della Regione Basilicata, Domenico Tripaldi,
- dell’assessore alla Salute, Politiche per la persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico.
I dati illustrati attraverso l’applicazione della metodologia Agenas evidenziano risultati di rilievo su molteplici fronti, mostrando performance virtuose in numerose aree cliniche (cardiovascolare, digerente, oncologico, muscolo-scheletrico, respiratorio, perinatale, pediatrico e cerebrovascolare), con esiti collocati nelle fasce di maggiore qualità e sicurezza e un posizionamento competitivo nel panorama nazionale dei grandi ospedali di alta specializzazione che gestiscono le emergenze più complesse con dipartimenti di emergenza e accettazione (Dea).
In parallelo, i risultati evidenziano progressi:
- sui tempi di attesa per l’interventistica oncologica e muscolo-scheletrica,
- sulla presa in carico in Pronto Soccorso,
- sulla capacità di coniugare qualità assistenziale e sostenibilità economico-patrimoniale, posizionando solidamente l’azienda San Carlo nel contesto nazionale.
Un elemento strategico di particolare rilievo è dunque la gestione dei tempi di permanenza in Pronto Soccorso, dove l’Azienda registra un valore di 1,0 ora — il più virtuoso nell’ambito delle Aziende ospedaliere italiane — mantenendosi significativamente al di sotto della soglia delle otto ore definita dalle linee guida nazionali.
Questo dato riflette l’efficienza organizzativa della struttura di emergenza-urgenza e la qualità della presa in carico dei pazienti.
Il direttore generale, Giuseppe Spera, fa sapere:
“I risultati del Pne 2025 confermano che l’Azienda San Carlo è un’azienda solida, capace di garantire esiti clinici di qualità e tempi di risposta adeguati in aree ad alto impatto per la cittadinanza.
Questi numeri sono il frutto del lavoro quotidiano di tutti: medici, infermieri, operatori sanitari e personale tecnico-amministrativo, che hanno saputo trasformare gli indicatori di performance in strumenti di miglioramento continuo, e non in meri adempimenti burocratici.
I progressi sui processi organizzativi e sulla sostenibilità ci dicono che stiamo costruendo oggi l’Azienda che servirà la Basilicata nei prossimi anni, puntando su innovazione, appropriatezza e centralità del paziente“.
Per il direttore generale, Domenico Tripaldi:
“Il lavoro di analisi e restituzione dei dati Pne 2025 che oggi viene presentato è uno strumento prezioso anche per la direzione generale per la Salute della Regione Basilicata, perché consente di leggere i bisogni assistenziali reali e di calibrare meglio la programmazione”.
Intervenendo alla iniziativa, il direttore Tripaldi ha poi affermato:
“L’esperienza dell’Azienda San Carlo dimostra che quando gli indicatori vengono condivisi con i professionisti e integrati nei percorsi clinico‑assistenziali, l’output non è solo un miglioramento dei numeri, ma un effettivo avanzamento della qualità percepita dai pazienti.
Lavoreremo affinché le buone pratiche emerse da questa esperienza possano essere diffuse e messe a sistema, rafforzando l’integrazione tra ospedale e territorio e promuovendo una cultura della misurazione che non sia fine a se stessa, ma strumento al servizio delle decisioni”.
Per l’Assessore regionale alla Salute, Politiche per la persona e Pnrr della Regione Basilicata, Cosimo Latronico concludendo i lavori della mattinata:
“L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo dimostra, attraverso il Pne 2025, di essere un punto di riferimento per la sanità del Mezzogiorno e un interlocutore affidabile per la programmazione regionale”.
I risultati sulla performance, sugli esiti clinici e sulla gestione dei percorsi di cura confermano che la strada intrapresa – fatta di investimenti mirati, riorganizzazione dei servizi e valorizzazione delle professionalità – è quella giusta per garantire ai cittadini cure di qualità vicino a casa.
Come Regione Basilicata – ha aggiunto Latronico –:
“continueremo a sostenere le aziende che, come il San Carlo, utilizzano la valutazione degli esiti come leva di governo clinico e come motore per ridurre le disuguaglianze nell’accesso ai servizi, migliorando l’efficienza senza rinunciare alla sicurezza e all’umanizzazione dell’assistenza”.
L’Azienda ospedaliera regionale San Carlo conferma il proprio impegno a condividere con la comunità ospedaliera e con i cittadini i risultati del Piano nazionale esiti e delle valutazioni di performance, promuovendo momenti di confronto e partecipazione.
L’obiettivo è consolidare un modello di sanità pubblica trasparente, responsabile e orientata al miglioramento continuo della qualità delle cure e della sicurezza dei percorsi.




























