Potenza: Palazzo di Città in blu. Un gesto di vicinanza verso le persone che convivono con questa condizione

In occasione della Giornata mondiale dell’Obesità, in programma il 4 marzo 2026, il Comune di Potenza illuminerà il Palazzo di Città di blu, aderendo alla richiesta dell’Associazione Lucana Assistenza Diabetici (ALAD) affiliata FAND.

L’iniziativa intende richiamare l’attenzione della comunità su un tema di grande rilevanza sanitaria e sociale.

Così Angela Lavalle, assessore alle Pari opportunità e ai Rapporti con la Sanità:

“L’obesità è una patologia cronica complessa, di origine multifattoriale e non può più essere considerata soltanto una condizione legata a stili di vita scorretti.

È una delle principali cause di disabilità e mortalità a livello globale e rappresenta un importante fattore di rischio per numerose malattie croniche, tra cui il diabete di tipo 2 e le patologie cardiovascolari“.

I dati confermano la dimensione del fenomeno.

In Italia oltre 25 milioni di persone risultano in eccesso di peso, pari al 46% della popolazione adulta. Il 26,3% dei bambini e degli adolescenti tra i 3 e i 17 anni è in sovrappeso.

In Basilicata il 39,1% degli adulti è in sovrappeso e oltre il 12% è obeso.

Prosegue l’assessore:

“Numeri che ci impongono una riflessione seria e un impegno concreto.

È necessario promuovere una cultura della prevenzione, favorire l’educazione alimentare, sostenere corretti stili di vita e contrastare lo stigma che ancora accompagna questa patologia.

Parlare di obesità significa parlare di salute pubblica, di equità nell’accesso alle cure e di qualità della vita”.

L’illuminazione del Palazzo di Città rappresenta un gesto simbolico ma significativo, volto a ribadire la vicinanza dell’Amministrazione comunale alle persone che convivono con questa condizione e a rafforzare il messaggio di sensibilizzazione rivolto a tutta la cittadinanza.

Il Comune di Potenza conferma il proprio impegno nel promuovere iniziative di informazione e prevenzione in collaborazione con le associazioni e le realtà sanitarie del territorio.