L’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Lavoro e Servizi alla Comunità, Francesco Cupparo, ha inviato una comunicazione ai sindaci della Basilicata per richiamare l’attenzione sull’avviso pubblicato dall’Ufficio Scolastico Regionale relativo all’assegnazione dei contributi del Ministero dell’Istruzione e del Merito per l’anno educativo 2025-2026 destinati ai progetti sperimentali delle Sezioni Primavera rivolti ai bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi.
L’avviso, contenuto nel decreto dell’USR Basilicata N. 5726 del 29 Maggio 2026 e pubblicato sul sito istituzionale dell’Ufficio Scolastico Regionale, mette a disposizione risorse pari a 157.053,61 euro per sostenere l’attivazione e il funzionamento delle Sezioni Primavera sul territorio lucano.
Afferma Cupparo:
«Invito tutti i sindaci a favorire la massima diffusione dell’avviso presso i soggetti pubblici e privati che gestiscono servizi educativi per l’infanzia.
Le Sezioni Primavera rappresentano uno strumento importante per ampliare l’offerta educativa destinata alle famiglie, sostenere la conciliazione tra vita lavorativa e familiare e contrastare i fenomeni di spopolamento che interessano soprattutto i piccoli comuni e le aree interne della Basilicata».
Possono presentare domanda i soggetti gestori dei servizi educativi per l’infanzia, pubblici, privati o convenzionati, autorizzati dagli enti locali competenti, che gestiscono Sezioni Primavera ai sensi della normativa nazionale sul sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita ai sei anni.
Il contributo sarà calcolato in base al numero dei bambini iscritti e frequentanti e alla durata giornaliera del servizio.
Per le sezioni con un numero compreso tra 11 e 20 bambini il contributo previsto varia da 2.600 euro a 3.400 euro annui, mentre per quelle con un numero compreso tra 1 e 10 bambini il sostegno economico oscilla tra 2.300 e 3.000 euro annui, in relazione all’orario di apertura.
Sottolinea l’assessore:
«Si tratta di un intervento che assume un valore particolarmente significativo per la Basilicata perché investire nei servizi per la prima infanzia significa investire nel futuro delle nostre comunità.
Dove esistono servizi educativi di qualità aumenta l’attrattività dei territori, si favorisce l’occupazione femminile e si creano condizioni migliori per le giovani coppie che scelgono di vivere e costruire il proprio futuro nei nostri comuni».
Attualmente in Basilicata sono attive circa cinquanta Sezioni Primavera distribuite sul territorio regionale.
Il numero varia annualmente in relazione ai progetti presentati e finanziati attraverso i bandi dedicati.
Per Cupparo l’obiettivo deve essere quello di rafforzare ulteriormente la rete dei servizi educativi per la fascia 24-36 mesi:
«La Regione continua a considerare prioritari gli interventi a sostegno delle famiglie e della natalità.
In una fase caratterizzata dal calo demografico, ogni opportunità che contribuisce a migliorare i servizi educativi e sociali rappresenta un investimento strategico per la tenuta delle comunità locali e per il futuro della Basilicata».
L’assessore invita pertanto le amministrazioni comunali a collaborare con scuole, enti gestori e soggetti del territorio affinché le risorse disponibili possano essere pienamente utilizzate e tradursi in nuove opportunità educative per i bambini lucani e per le loro famiglie.
La scadenza delle domande è fissata al 21 Giugno.



























