Si è conclusa con successo a Rotonda la manifestazione “Le Giornate del Paesaggio”, l’evento organizzato nell’ambito del progetto “Eureca!” che, nelle giornate del 13, 14 e 15 marzo 2026, ha trasformato il paese in un laboratorio a cielo aperto su un nuovo modo di abitare il Parco.
L’iniziativa, promossa da FARBAS e Ambiente Basilicata (brand identity della Direzione Ambiente della Regione Basilicata) in collaborazione con il Comune di Rotonda e l’Associazione ArtePollino, ha saputo coniugare momenti di approfondimento tecnico, confronto istituzionale, laboratori creativi e installazioni artistiche di grande impatto.
La prima giornata, svoltasi presso il Cinema Selene, è stata interamente dedicata al dialogo con le scuole.
Dopo i saluti del Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, e del Tenente Colonnello dei Carabinieri Forestali, Cristina Potenza, gli studenti hanno assistito alla presentazione del libro “Il raccoglitore di paesaggi” con l’autore Beniamino Sidoti e l’illustratrice Alessandra Di Consoli.
Le attività sono proseguite presso il Museo MuGePa con laboratori tematici che hanno coinvolto attivamente i ragazzi:
• Visioni dal Parco: workshop sulla comunicazione curato da Dotfog Studio.
• Paesaggio in versi: laboratorio di poesia e haiku guidato da Beniamino Sidoti.
• L’altro sguardo: sessione di illustrazione con Alessandra Di Consoli.
Nel corso della giornata gli studenti hanno inoltre partecipato alle visite guidate al Museo MuGePa, a cura di Infopollino, occasione per approfondire la conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale del territorio.
Il 14 marzo il focus si è spostato sulla dimensione scientifica e comunicativa del progetto EURECA!. La sessione tecnica è stata arricchita dai saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda Rocco Bruno, di Giacomo Carluccio, Vicepresidente FARBAS, e introdotta dal Presidente FARBAS Antonino Capuano.
Sono stati esplorati il metodo scientifico alla base di “EURECA!” con Antonella Logiurato e le strategie per la rigenerazione urbana illustrate da Angelino Mazza.
Particolare interesse ha suscitato l’intervento di Matteo Caccia, noto autore e podcaster, che ha esplorato il potenziale dei nuovi media per la narrazione territoriale.
È stato inoltre annunciato il podcast “Voci dal Pollino”, realizzato nell’ambito del progetto: una serie di cinque storie ambientate nell’area lucana del Parco, pensata per trasformare l’esperienza dei luoghi in un racconto sonoro. A partire dal 20 marzo verrà pubblicata una puntata a settimana, dando voce a storie, paesaggi e comunità del Pollino.
A chiudere i lavori, dopo un interessante dibattito istituzionale con i presenti, l’intervento di Laura Mongiello, Assessora all’Ambiente della Regione Basilicata, che ha ribadito l’impegno istituzionale verso una transizione energetica che metta al centro la tutela e la nuova fruizione del paesaggio.
Nel pomeriggio la visita guidata lungo il Sentiero del Paraturo, a cura di Infopollino, ha permesso ai partecipanti di scoprire da vicino uno dei percorsi naturalistici più suggestivi dell’area.
L’evento ha visto per tutti e tre i giorni, in Piazza Vittorio Emanuele, l’installazione “Risonanze Vegetali”, curata da Onirica S.r.l.. Non una semplice opera da guardare, ma un’esperienza immersiva dove il pubblico ha potuto percepire la bellezza del Parco Nazionale del Pollino attraverso un viaggio sensoriale di luci e suoni.
L’opera si è distinta per l’uso innovativo della tecnologia: le immagini proiettate non sono fisse, ma vengono generate in tempo reale da modelli di intelligenza artificiale allenati su elementi naturali del territorio.
Questo ha permesso all’installazione di trasformarsi continuamente in base alla presenza e ai movimenti dei visitatori, rendendo l’opera dinamica proprio come la natura da cui trae ispirazione.
Ecco le foto.































