In provincia di Potenza lavori del Ponte Seluci: “Terme Lucane in perdita, cittadini costretti a percorsi lunghi”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Fausto Alberto De Maria, Sindaco di Latronico:

“Questa mattina ho trasmesso una formale richiesta di intervento al Prefetto di Potenza per chiedere la convocazione urgente di un tavolo istituzionale sulla situazione dei lavori del ponte sulla S.P. 101 “Seluci”.

Ho assunto questa decisione dopo mesi di attesa, interlocuzioni e rassicurazioni telefoniche che, purtroppo, sono state più volte smentite dai fatti.

Nelle scorse settimane ho inviato due formali richieste alla Provincia di Potenza chiedendo un cronoprogramma dettagliato dei lavori, una data certa di ultimazione e risposte scritte. 

Ad oggi, però, non ho ricevuto alcun riscontro formale.

La data del 15 giugno, indicata nel cartello di cantiere come termine di ultimazione dei lavori, si avvicina rapidamente. Anche negli ultimi giorni confidavo in una ripresa più intensa delle attività di cantiere e in una concreta accelerazione dei lavori. 

Purtroppo non è stato così.

Come Sindaco non posso più limitarmi ad attendere.

In questi mesi il Comune ha fatto tutto ciò che era nelle proprie possibilità, sostenendo investimenti e assumendosi importanti responsabilità per garantire una viabilità alternativa ed evitare l’isolamento della frazione Calda.

Tuttavia, la chiusura del ponte continua a produrre pesanti ripercussioni sul territorio.

Le Terme Lucane sono già operative, le strutture ricettive e le attività economiche della zona stanno registrando perdite significative, mentre cittadini e visitatori sono costretti quotidianamente a percorsi più lunghi e disagi rilevanti.

A tutto questo si aggiunge l’imminente apertura del nuovo Bike Park, un investimento strategico su cui il Comune punta per rafforzare l’offerta turistica locale.

Nella richiesta inviata al Prefetto ho chiesto la convocazione di un tavolo istituzionale alla presenza della Provincia di Potenza, del RUP, della Direzione dei Lavori, dell’impresa esecutrice e di tutti i soggetti coinvolti, per ottenere finalmente un quadro chiaro e definitivo sullo stato dell’opera e sulle reali tempistiche di completamento.

Contestualmente, procederò con la richiesta di accesso agli atti relativi all’appalto e all’andamento del cantiere.

Ho già interessato un legale affinché possa verificare tutte le iniziative e le azioni possibili per tutelare gli interessi della comunità, delle attività economiche e dell’Ente.

Mi auguro che questo basti a ottenere finalmente risposte chiare e fatti concreti.

Diversamente, nei prossimi giorni siamo pronti ad assumere ulteriori iniziative per difendere il nostro territorio”.