Si rinnova a San Chirico Raparo il miracolo della liquefazione del sangue di Santa Sinforosa, Protettrice della comunità! I dettagli

La comunità di San Chirico Raparo ha vissuto ieri, 17 Luglio, uno dei momenti più intensi e significativi della propria tradizione religiosa con il rinnovarsi del miracolo della liquefazione del sangue di Santa Sinforosa, Protettrice del paese.

Come da antica tradizione, l’ampollina contenente il sangue della Santa è stata portata in solenne processione dal Santuario Diocesano della Famiglia, dedicato a Santa Sinforosa, San Getulio e ai Sette Figli Martiri, fino a Piazza Roma, dove si è svolta la celebrazione eucaristica alla presenza di numerosi fedeli.

La Santa Messa è stata presieduta da Mons. Domenico Buglione, Vicario Generale della Diocesi di Tursi-Lagonegro e parroco di Tursi, concelebrata da don Nicola Modarelli, parroco-rettore di San Chirico Raparo, don Martino, parroco di Tivoli Terme, e don Nicola Umberto Durante, originario di San Chirico Raparo e viceparroco di Tursi.

Al termine della celebrazione, i sacerdoti hanno osservato l’ampollina contenente il sangue della Protettrice e hanno annunciato ai fedeli convenuti l’avvenuta liquefazione del sangue, accolta con profonda emozione, raccoglimento e gratitudine dall’intera assemblea.

Ha dichiarato don Nicola Modarelli:

«Anche quest’anno si è ripetuto il miracolo della liquefazione del sangue della nostra amata Santa Sinforosa.

Rendo grazie a Dio e a Santa Sinforosa per il dono che mi concedono di comunicare ai fedeli questo segno di grazia.

Dal mio arrivo nella comunità di San Chirico Raparo, nel 2019, il miracolo della liquefazione del sangue si è sempre verificato nel giorno della festa patronale.»

Il ripetersi di questo evento rappresenta per la comunità di San Chirico Raparo un momento di profonda fede, speranza e devozione, rafforzando il legame spirituale che unisce il popolo alla propria Protettrice e rinnovando una tradizione che da secoli accompagna la storia religiosa del paese.

La festa patronale dedicata a San Chirico, Madonna del Carmine e Santa Sinforosa continua così a essere un’occasione di intensa partecipazione religiosa e comunitaria, richiamando fedeli, pellegrini e cittadini in un clima di preghiera, condivisione e forte identità.