È stato inaugurato a Sasso di Castalda Palazzo Rotundo, restituito alla comunità come nuovo spazio culturale, educativo e sociale.
L’edificio diventa oggi sede della Casa delle Arti Educative “Radici & Voci”, progetto promosso dal Comune di Sasso di Castalda con l’obiettivo di mettere al centro infanzia, arte, memoria e comunità.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione del Sindaco Rocchino Nardo, dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Turismo e Cultura Mariangela Laurino, della Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza Rosanna Mignoli, di Maria Antonietta Ventre, presidente della Fondazione Mariele Ventre, e dell’artista Jorit.
Con il recupero di Palazzo Rotundo, l’Amministrazione comunale consegna al paese non solo un edificio restaurato, ma un luogo destinato a vivere: uno spazio pensato per bambini, ragazzi, famiglie e comunità, dove musica, teatro, narrazione, pittura ed educazione corporea potranno diventare strumenti di crescita, ascolto e partecipazione.
Il Comune di Sasso di Castalda rivolge un particolare ringraziamento alla Garante regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza della Basilicata, Rossana Mignoli, per aver voluto patrocinare il progetto e accompagnarne il percorso, riconoscendone il valore educativo, sociale e culturale.
Nel suo intervento, la Garante ha definito l’iniziativa “una vera rivoluzione dei piccoli borghi”, sottolineando che “dove c’è educazione, c’è futuro”.
“Radici & Voci” nasce anche nel segno della memoria di Mariele Ventre, figura profondamente legata a Sasso di Castalda e simbolo nazionale di educazione attraverso la musica.
Nel corso della serata è stato presentato il video documentario a lei dedicato, curato dal regista Luca Curto e realizzato da Digital Lighthouse, con la partecipazione di Jorit e Maria Antonietta Ventre.
Particolarmente significativo anche lo scoprimento della targa concessa dalla Fondazione Mariele Ventre, come riconoscimento del valore culturale e pedagogico del progetto.
La serata è stata accompagnata dal coro “L’Ottava Nota”, protagonista di un momento musicale in Lingua dei Segni Italiana – LIS, che ha dato ulteriore forza al messaggio inclusivo dell’iniziativa.
Con Palazzo Rotundo, Sasso di Castalda si candida così ufficialmente a diventare un hub esperienziale e un modello pilota per l’intera regione, dimostrando che la risposta allo spopolamento risiede in un investimento totale e di altissima qualità sulla crescita emotiva e culturale dei bambini.
Ecco le foto della serata.





























