Il 4 Agosto a San Severino Lucano, si è celebrata la Giornata Mondiale del Rifugiato.
Per la prima volta nella storia del paese, il Progetto Ordinari gestito dalla Cooperativa Sociale Medihospes ed il Progetto Minori Stranieri non accompagnati, gestito dalla cooperativa Lilliput – Be Human, si sono uniti proponendo attività volte a sensibilizzare la cittadinanza, sul tema dell’accoglienza, favorendo l’incontro dei cittadini con i beneficiari dei Progetti.
Medihospes aderendo alla richiesta della Cooporetiva sociale Lilliput – Be Human di celebrare insieme la Giornata Mondiale del Rifugiato, ha arricchito questo momento di integrazione, e conoscenza in materia di protezione internazionale.
Gli eventi sono iniziati in mattinata con Acqua, Schiuma e Color Party Attività ricreativa all’aperto dedicata a bambini, ragazzi e famiglie con giochi d’acqua, musica e momenti di animazione.
Nel pomeriggio è stata allestita un’area gonfiabili in Largo Leo, per i più piccoli con intrattenimento, per i bambini del SAI e i piccoli sanseverinesi.
Queste attività sono state offerte a tutti da Medihospes.
Invece Lilliput – Be Human ha pensato di creare tre tele in cui tutti potessero lasciare il proprio segno, espressione dell’unità dei popoli.
I cittadini insieme con i ragazzi ospiti dei Centri sono diventati co-autori di un lavoro espressivo di tante esistenze diverse, che coesitono, in un unica tela, come dovrebbe accadere nella società, aperta all’inclusione ed all’accoglienza. Più persone con vite e provenienza diversa, che vivono nello stesso paese, partecipando alla quotidianità dei luoghi.
Inoltre dal pomeriggio, è stata allestita una mostra a cura dello Studioarte_65, di Sandra Simonetti. in collaborazione con il SAI MSNA gestito dalla Cooperativa Lilliput presso Piazza Marconi, con esposizione di opere dedicate ai temi della pace, dell’inclusione e del dialogo interculturale, realizzate dai beneficiari dei progetti.
Da elogiare l’impegno, la dedizione ed il cuore che Sandra Simonetti, ragazza di talento di S. Severino Lucano, ha dedicato in questi mesi, nel laboratorio artistico settimanale, che ha permesso ai ragazzi del Progetto Minori non accompagnati, ed una ragazza del Progetto Ordinari, di apprendere le tecniche di disegno libero, pittura acrilica, utilizzo del colore, realizzazione di tele, per narrare le emozioni, promuovendo manualità, creatività e collaborazione.
Sandra artista affermata nel campo della pittura, e della grafica, è riuscita a leggere l’anima di questi giovani ospiti, creando un legame affettivo unico.
Ha ben compreso, che nei cuori di ognuno di loro, c’è bisogno di affetto e voglia di futuro ma soprattutto la volontà di affermarsi in un Paese, l’ Italia a cui sono molto grati.
Un’esperienza unica, realizzata in questo paese piccolo ricco di talenti.
A chiudere la serata, come in ogni festa che si rispetti, vi è stato l’intrattenimento musicale dei Blood Moon, da Senise, con repertorio dal rock al pop, passando per il folk che ha coinvolto il pubblico con balli e momenti di karaoke.
A fine serata Gioacchino Fittipaldi cantautore sanseverinese ha preso parte nel gruppo musicale, eseguendo con loro una canzone di De André.
Nella band, presente un altro cittadino del piccolo borgo che ha ottenuto, negli anni, grande successo, il maestro di fisarmonica, Carmelo Ciminelli che emozionato ha affermato di essere sempre lieto di tornare tra i suoi concittadini e suonare per loro.



























