Siccità e rincari in Basilicata: l’appello di Coldiretti per salvare i raccolti

Coldiretti Basilicata ha inviato una lettera all’assessore regionale alle Politiche Agricole, Carmine Ciacala, per chiedere con urgenza la concessione di una maggiorazione dell’assegnazione di carburante agricolo ad accisa ridotta per l’anno in corso.

La richiesta nasce dalla grave situazione che stanno vivendo le imprese agricole lucane a causa dell’eccezionale andamento climatico degli ultimi mesi e per evitare che al danno del prezzo alto del carburante ci sia la beffa per gli agricoltori di doverlo andare ad acquistare dai distributori.

Evidenzia l’organizzazione agricola lucana:

“La persistente siccità e le temperature ben al di sopra della media hanno infatti costretto le aziende a ricorrere in maniera massiccia e continuativa all’irrigazione di soccorso e a ulteriori lavorazioni dei terreni, indispensabili per preservare le colture e limitare gli effetti dello stress idrico.

Queste attività straordinarie hanno determinato un consumo di carburante agricolo sensibilmente superiore ai livelli ordinari, con il conseguente esaurimento anticipato delle quantità di gasolio agevolato assegnate attraverso il sistema UMA”.

Molte aziende, rimarca Coldiretti Basilicata:

rischiano oggi di non poter completare le lavorazioni stagionali e le operazioni di raccolta, con gravi ripercussioni sulle produzioni e sulla sostenibilità economica delle imprese”.

Per questo motivo l’organizzazione agricola chiede:

“alla Regione Basilicata di attivare con la massima tempestività tutte le procedure necessarie per adottare un provvedimento straordinario che autorizzi un incremento percentuale dell’assegnazione di carburante agricolo agevolato per la campagna in corso, estendendo il beneficio a tutte le aziende agricole del territorio regionale che stanno affrontando gli effetti dell’emergenza climatica.

Una tempestiva deliberazione della Giunta regionale o un decreto assessoriale che disponga l’integrazione delle assegnazioni UMA rappresenterebbe un atto di responsabilità indispensabile per salvaguardare la continuità delle attività agricole, tutelare il reddito delle imprese e garantire la tenuta del comparto agroalimentare lucano in una fase di eccezionale difficoltà”.

Coldiretti Basilicata auspica una rapida risposta da parte della Regione, affinché le aziende possano continuare a operare senza ulteriori aggravi economici e portare a termine una campagna agricola già fortemente compromessa dagli effetti della crisi climatica.