Potenza, laboratorio europeo: sviluppo competenze per l’ingresso al lavoro dei giovani con autismo

Per una settimana Potenza si è trasformata in un laboratorio europeo di inclusione e formazione.

Sette giorni per sperimentare sul campo i moduli didattici sviluppati nell’ambito del progetto internazionale “Erasmus Plus Pathways to Employment” ideato per migliorare l’occupabilità dei giovani con autismo.

Nel capoluogo di regione lucano operatori, professionisti impegnati nel settore dell’educazione non formale e giovani lavoratori, tutti provenienti da diversi Paesi Europei, si sono confrontati nel corso di workshop e incontri formativi.

Partner italiano del progetto, cofinanziato dal programma Erasmus Plus, è stato Ascae, impresa sociale potentina. “Pathways to Employment- hanno spiegato i responsabili di Ascae- punta allo sviluppo di competenze trasversali e professionali utili per l’ingresso nel mondo del lavoro dei giovani con autismo e a ridurre le barriere che spesso ostacolano l’accesso all’occupazione, promuovendo una maggiore consapevolezza tra le imprese rispetto alle pratiche di assunzione inclusive e mettendo a disposizione risorse formative innovative per giovani, operatori e datori di lavoro”.

Tra i momenti più significativi dell’evento potentino, l’incontro con l’esperienza di PeperonAut, realtà lucana che rappresenta oggi uno dei più interessanti esempi di innovazione sociale e inclusione in Basilicata.

Attraverso la testimonianza dei ragazzi coinvolti e del presidente Giuseppe Tataranno, i partecipanti hanno potuto conoscere un progetto che, partendo dalla valorizzazione del “peperone crusco” di Senise, ha costruito percorsi concreti di autonomia, crescita personale e inclusione lavorativa per giovani con autismo.

“L’esperienza ha suscitato grande interesse tra i partner europei- hanno aggiunto gli ospiti potentini-ed ha offerto una dimostrazione tangibile di come il territorio possa generare opportunità e modelli replicabili di cittadinanza attiva”.

Ad arricchire il programma anche i contributi di Roberta Maulà, esperta di percorsi per l’autonomia e l’inclusione delle persone con disabilità intellettiva, e di Pierluigi Santoro, tecnico e analista del comportamento specializzato in Aba.

“L’evento ha confermato ancora una volta la capacità di Potenza e della Basilicata di ospitare esperienze internazionali di valore, creando connessioni tra realtà europee e buone pratiche locali- hanno concluso da Ascae- un’occasione che rafforza il nostro ruolo come punto di riferimento per la progettazione europea sul territorio e testimonia come i programmi Erasmus Plus possano generare opportunità concrete di crescita, innovazione e inclusione per le comunità locali”.