A luglio Inps erogherà la quattordicesima ai pensionati con almeno 64 anni di età al 31 luglio e in possesso dei requisiti contributivi e di reddito necessari.
La somma aggiuntiva viene corrisposta d’ufficio e solo successivamente viene effettuato il controllo sulla base dei redditi accertati a consuntivo e messi a disposizione dall’agenzia delle Entrate.
Tuttavia, se un pensionato che ritiene di averne diritto non la riceve, precisa il sole 24 ore, può presentare domanda tramite il sito internet dell’Inps o i patronati.
Per aiutare a capire se si possiedono i requisit, l’istituto di previdenza ha pubblicato un video e un percorso guidato a domande e risposte. Chi è nato da agosto in poi e chi è andato in pensione quest’anno riceverà la quattordicesima a dicembre.
Oltre al requisito anagrafico, è necessario essere titolare di almeno una pensione dall’Inps.
La somma aggiuntiva non è erogabile in caso vengano già corrisposti trattamenti per: invalidità civile, assegno o pensione sociale, accompagnamento a pensione (isopensione, Ape sociale, assegni di esodo), rendite facoltative, pensioni del fondo casalinghe e di quello degli spedizionieri doganali, indennizzo per cessazione di attività commerciale. Inoltre non è prevista per le pensioni ex Sportass e nel caso di lavoratori extracomunitari rimpatriati.
Altro requisito è costituito dalla combinazione tra gli anni di contributi versati (differenziati tra lavoratori dipendenti e autonomi) e il reddito del pensionato (se fino a 1,5 o 2 volte l’assegno minimo, rispettivamente 11.931,08 e 15.908,10 euro).
In relazione alla risultante di questi due fattori, l’importo della quattordicesima quest’anno oscilla tra 336 e 655 euro. Gli importi di riferimento vengono ridotti proporzionalmente ai mesi per cui si ha diritto nel caso in cui la decorrenza della pensione sia successiva al 31 gennaio di quest’anno o se i 64 anni vengono compiuti nel 2026. Tutti i dettagli sono illustrati nel messaggio Inps 2052/2026.
Poiché la somma aggiuntiva è corrisposta d’ufficio, può accadere che, a seguito dei controlli, risulti non dovuta e quindi Inps successivamente procederà al recupero.



























