“Le risorse stanziate per il 2024 nell’ambito del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, pari complessivamente a 72,3 Milioni di euro, rappresentano un segnale positivo, ma ancora insufficiente rispetto ai bisogni reali dei territori e delle famiglie”.
È quanto dichiara il segretario della Uil Pensionati, Carmine Vaccaro, commentando la ripartizione dei fondi.
Le risorse sono ripartite con il seguente criterio: l’80% delle risorse complessive viene attribuito alle Regioni in base alla quota di popolazione nella fascia d’età compresa tra 18-64 anni; il restante 20% delle risorse è attribuito in ragione della quota di persone con disabilità grave di età compresa tra i 18 e i 64 anni che vivono in famiglia come figli, da soli o che sono istituzionalizzati.
Le Regioni provvederanno al successivo trasferimento delle risorse spettanti agli Ambiti Territoriali, secondo quanto previsto nella programmazione regionale, entro sessanta giorni dall’effettivo versamento delle stesse da parte del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Annuncia Vaccaro:
“Alla Basilicata sono stati assegnati 665.114 euro: una cifra che, pur importante, appare limitata se rapportata alle esigenze crescenti di una regione caratterizzata da fragilità sociali, spopolamento e invecchiamento della popolazione.
È necessario rafforzare questi stanziamenti per garantire interventi più incisivi e continuativi.
Parliamo di misure fondamentali che riguardano il diritto alla dignità, all’autonomia e all’inclusione sociale delle persone con disabilità grave, soprattutto nei casi in cui venga meno il sostegno familiare.
Non possiamo permettere che tali interventi restino parziali o discontinui.
La Basilicata ha bisogno di una programmazione stabile e di lungo periodo, capace di valorizzare strumenti come il ‘dopo di noi’, il sostegno alla domiciliarità e i percorsi di autonomia abitativa e lavorativa.
È altrettanto fondamentale che le risorse vengano spese in tempi certi, evitando ritardi burocratici che rischiano di vanificare gli interventi.
La Uil Pensionati chiede maggiore attenzione per i territori più fragili, più trasparenza nella gestione dei fondi e un monitoraggio costante sull’efficacia delle misure adottate, affinché ogni euro stanziato si traduca in servizi concreti e accessibili.
Di questo e di altro, con proposte concrete, parleremo al secondo congresso del 17 e 18 Aprile a Rifreddo”.




























