Basilicata, Fiume Cavone: “Le analisi dell’Arpab non fanno emergere particolari preoccupazioni”, a dirlo…

La situazione ambientale del fiume Cavone in provincia di Matera è stata oggetto di verifiche da parte dall’ARPAB Basilicata.

Lo comunica l’assessore all’Ambiente della Regione Basilicata, Gianni Rosa:

“Parlare il linguaggio della verità verso i Lucani è l’obbiettivo che si pone il Governo Bardi.

L’ambiente e la sua tutela sono, evidentemente, i banchi di prova più sovraesposti in Basilicata.

I risultati delle analisi condotte dall’agenzia, ufficializzati direttamente dall’assessorato, non fanno emergere particolari preoccupazioni rispetto alla situazione delle acque superficiali.

Al contempo, è stato richiesto all’Agenzia un approfondimento sull’origine del valore dell’Escherichia coli.

Ulteriormente attenzionati saranno i sedimenti del fiume, dove si è riscontrata una concentrazione di Naftalene superiore ai livelli di riferimento”.

L’assessore Rosa ha chiesto inoltre all’Arpab:

“di svolgere ulteriori analisi nel corso di 12 mesi, al fine di verificarne la persistenza e l’esatta natura. La presenza di ferro, alluminio e manganese, in valori anch’essi significativi ma in linea con quanto riscontrato in altre analisi condotte sui sedimenti di altri corpi idrici regionali, induce comunque ad un ragionevole approfondimento da fare anche rispetto ai monitoraggi che si stanno portando avanti nell’ambito del Piano Regionale della Tutela delle Acque.

Il Dipartimento all’Ambiente continuerà ad aggiornare costantemente i cittadini lucani man mano che i controlli proseguiranno nel tempo”.