Biliardino, “è come gioco d’azzardo”: multe nel nuovo decreto

Vittima di una norma che non può che essere definita assurda: il biliardino – o calciobalilla – condannato da una nuova tassa che colpisce i tavoli da gioco e i flipper equiparandoli al gioco d’azzardo.

E’ un decreto entrato in vigore a Giugno che fissa le sanzioni a 4000 euro per chi fa giocare su dispositivi non autorizzati.

Il decreto n. 65 del 18 Maggio 2021 ha, infatti, previsto che anche i locali che possiedono ed espongono flipper e biliardini devono versare l’imposta sugli intrattenimenti (Isi), ovvero quella che si applica ai giochi a pagamento con vincita.

I tavoli da biliardino rischiano quindi di scomparire completamente a causa della nuova regolamentazione che mette sullo stesso livello il biliardino con i giochi d’azzardo.

Il gestore che vuole mettere a disposizione dei propri clienti calciobalilla, carambole, biliardi, flipper e freccette deve quindi pagare tutte le ulteriori tasse o pagare la multa nel caso di controlli.

Sono in moltissimi però gli stabilimenti balneari  che non sono ancora a conoscenza della nuova normativa, pertanto rischiano una sanzione.

Per molti gestori è un vero peccato perché, questo tipo di intrattenimento ero proprio simbolo dell’estate, amato da persone di ogni età e che riusciva a coinvolgere anche i turisti durante le torride giornate estive.

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