Il Consiglio regionale, nel corso della riunione di ieri, ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno a firma Lacorazza che impegna il presidente della Giunta e la Giunta regionale ad attivare, in tempi brevi, un tavolo di confronto istituzionale con il Comune di Potenza, finalizzato:
- alla definizione di un percorso condiviso per il completamento della riqualificazione del quartiere Bucaletto;
- a individuare, d’intesa con il Comune, ulteriori fabbisogni abitativi residui, con particolare riferimento ai nuclei familiari ancora residenti nelle strutture prefabbricate;
- a promuovere l’attivazione di nuovi investimenti regionali, nazionali ed europei, anche attraverso il ricorso a programmi straordinari, per incrementare l’offerta di alloggi pubblici;
- ad accelerare il superamento definitivo dei prefabbricati;
- e a sostenere percorsi di autonomia abitativa.
Inoltre, con il provvedimento si impegnano gli organi di governo regionali a valutare l’adozione di un programma speciale regionale dedicato alla riqualificazione dell’area di Bucaletto e di altri contesti analoghi presenti sul territorio regionale, e a garantire il monitoraggio costante dello stato di attuazione degli interventi già finanziati e dei tempi di realizzazione degli alloggi previsti.
L’ordine del giorno è collegato alla norma votata a maggioranza dall’Assemblea recante “Indirizzi alle ATER di Potenza e Matera per il recupero del patrimonio edilizio esistente”.
L’atto prende avvio dal fatto che con l’articolo 12 della L.R. n. 23/2025 sono state introdotte modifiche alla L.R. n. 24/2007 finalizzate a sostenere la riqualificazione di quartieri con edilizia prefabbricata e degradata, a favorire programmi di mobilità abitativa e assegnazione di alloggi per nuclei in grave disagio e a consentire strumenti straordinari per lo svuotamento progressivo delle aree da riqualificare.
In tale quadro, il Comune di Potenza, con bando pubblicato l’11 febbraio 2026, ha avviato le procedure per l’assegnazione degli alloggi di edilizia sovvenzionata di nuova costruzione, recuperati o disponibili, prevedendo anche riserve di alloggi ai sensi della normativa regionale modificata.
Il superamento del quartiere Bucaletto, si legge nel documento, richiede pertanto una strategia di medio-lungo periodo basata sulla continuità degli investimenti, sul coordinamento istituzionale tra Regione e Comune e sull’integrazione tra politiche abitative e sociali, poiché le risorse attualmente stanziate, pur rilevanti, non risultano sufficienti a garantire la completa eliminazione delle strutture prefabbricate.
Il percorso si inserisce infine nel quadro del nuovo Piano Casa approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 aprile 2026, volto ad affrontare l’emergenza abitativa e ad aumentare l’offerta di alloggi accessibili.



























