Sanità lucana: è Spera il nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza. Auguri di buon lavoro

La Giunta regionale, nella seduta odierna, ha nominato l’ingegner Giuseppe Spera nuovo direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo di Potenza.

La decisione arriva a conclusione dell’avviso pubblico di selezione per il conferimento dell’incarico del 1° Dicembre 2025.

Al termine di un accurato iter selettivo, che ha visto la commissione impegnata nella valutazione dei titoli e nello svolgimento dei colloqui individuali, l’ingegner Spera è risultato il profilo con i requisiti maggiormente coerenti con le caratteristiche e le sfide legate all’incarico.

L’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha espresso soddisfazione per la nomina, rivolgendo i migliori auguri di buon lavoro al direttore.

Dichiara l’assessore Latronico:

La conferma dell’ingegner Spera è una scelta che garantisce stabilità e continuità all’Azienda San Carlo in una fase cruciale di trasformazione del nostro sistema sanitario.

Spera ha dimostrato una profonda conoscenza della rete ospedaliera regionale e una solida esperienza gestionale, doti fondamentali per governare i processi complessi dell’unico DEA di secondo livello della nostra Regione e degli ospedali ad esso collegati.

Il lavoro che ci attende è impegnativo.

Dobbiamo accelerare sull’abbattimento delle liste d’attesa, portare a compimento gli investimenti tecnologici previsti dal Pnrr e rafforzare l’integrazione tra l’alta specializzazione ospedaliera e la medicina del territorio.

Sono certo che, grazie alle sue competenze tecniche, alla pluriennale esperienza e alla capacità di dialogo con le professionalità mediche, l’ingegner Spera saprà proseguire nel processo di miglioramento costante della qualità dell’assistenza sanitaria per tutti i cittadini lucani.

Come Assessorato continueremo ad assicurare il massimo supporto alla direzione generale del San Carlo, con l’obiettivo comune di valorizzare le eccellenze lucane e rispondere con efficacia e umanità alla domanda di salute che arriva dalle nostre comunità”.