A Terranova di Pollino è arrivata la neve.
Come fa sapere il sindaco, Franco Mazzia:
“In molte occasioni, quando nevica, i notiziari descrivono sistematicamente scenari catastrofici, mettendo in risalto soprattutto i disagi che ne deriverebbero, come se fossero tragedie indicibili.
La questione è desiderare di vivere come se fosse perpetuamente estate, con ritmi incalzanti, nessun margine, nessun adattamento. Ognuno di noi si aspetta puntualità svizzera, strade impeccabili e traffico scorrevole anche di fronte a un evento naturale.
Forse il vero disagio non è la neve, ma l’idea che un evento naturale ci costringa a fermarci, a modificare i piani, ad abbandonare l’idea di avere un controllo assoluto. I disagi, molto spesso, non sorgono dalla neve, ma da schemi sociali e stili di vita che non contemplano l’imprevisto: devo comunque arrivare, ho troppo freddo, non mi posso fermare, non ho altre opzioni.
La neve funge, invece, da riserva idrica preziosa, rilasciandola gradualmente nella stagione primaverile/estiva, protegge il suolo e la vegetazione dal freddo grazie alla sua capacità isolante, favorisce la fertilità del terreno e purifica l’aria catturando inquinanti, e ha un ruolo fondamentale negli ecosistemi e nel clima, sebbene un’eccessiva abbondanza possa essere dannosa, ed è impiegata anche per scopi ricreativi.
La neve non rappresenta solo un problema, non è solo un disagio ma una risorsa che richiede una consapevolezza collettiva per essere gestita e valorizzata, anche da un punto di vista economico, trasformando i “disagi” in un’opportunità.
Terranova di Pollino, con i suoi splendidi paesaggi naturali, è una delle mete più desiderate dai turisti, specialmente durante le nevicate.
Il compito dell’amministrazione è prepararsi a rispondere alle molteplici richieste dei cittadini, in particolare degli ammalati e degli anziani che abitano nelle varie frazioni, e rendere le strade transitabili per i turisti e per i cittadini.
Nell’ultimo fine settimana, grazie al prezioso aiuto del personale incaricato, le strade di montagna sono state largamente liberate dando priorità ai tratti di interesse turistico, alle famiglie che vivono condizioni di disagio, al tratto del versante calabrese del Parco (San Lorenzo-Terranova) e all’area sciabile di Piano Giumenta, finalmente riaperta per l’occasione.
La ristrettezza di personale e l’esiguità dei fondi non sempre ci consente di ottenere un lavoro ottimale, ma anche grazie al contributo che l’Ente Parco del Pollino eroga per le zone di Montagna, alla fattiva collaborazione dei cittadini e alle forze dell’ordine, Terranova di Pollino ha offerto, come sempre, un scenario fiabesco molto apprezzato dai tanti turisti che ci hanno fatto visita”.
Il primo cittadino raccomanda i cittadini e i turisti di spostarsi solo se le macchine sono munite di gomme da neve e catene a bordo.




























