Potenza, uno spazio per i figli dei detenuti in carcere

Un luogo colorato, accogliente, pensato per i bambini. Uno spazio dove un padre detenuto può incontrare i propri figli senza il peso di un ambiente freddo e impersonale.

Alla Casa Circondariale di Potenza è stato inaugurato lo “Spazio con papà”, progetto promosso dal Rotary Club Potenza per sostenere la genitorialità in ambito detentivo e rendere più umano il momento dei colloqui familiari.

Alla cerimonia hanno preso parte autorità civili, giudiziarie e militari, insieme ai rappresentanti del mondo rotariano e a numerosi ospiti.

Ad aprire gli interventi è stato il direttore della Casa Circondariale, Paolo Pastena, che ha evidenziato il valore concreto dell’iniziativa:

«Questo spazio rappresenta un segnale importante di attenzione verso la persona detenuta e verso i suoi affetti. Favorire il rapporto con i figli significa contribuire al percorso rieducativo e al reinserimento sociale, che resta la finalità più alta della pena».

A seguire è intervenuta la presidente del Rotary Club Potenza, Anna Maria Scalise, promotrice del progetto, che ha sottolineato il significato umano dell’iniziativa:

«Abbiamo voluto realizzare uno spazio che restituisse normalità e dignità a un momento delicato come l’incontro tra un padre e i suoi figli.

Anche dentro un carcere deve esserci posto per i colori, per il gioco, per l’affetto.

Sostenere la genitorialità significa costruire futuro, significa credere che ogni persona possa ritrovare il proprio ruolo nella società.

Questo progetto nasce dallo spirito di servizio del Rotary e dalla convinzione che la solidarietà diventa vera quando si traduce in gesti concreti».

Il magistrato di sorveglianza Antonio Vuolo, nel suo intervento, ha richiamato il valore rieducativo del mantenimento dei rapporti familiari durante la detenzione, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino un supporto reale al percorso di responsabilizzazione della persona detenuta.

Successivamente ha portato il saluto dell’amministrazione comunale il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, che ha espresso apprezzamento per il progetto, evidenziando l’importanza della collaborazione tra istituzioni e associazioni per promuovere iniziative capaci di rafforzare il senso di comunità e di solidarietà.

A concludere la cerimonia è stato il Prefetto di Potenza, Michele Campanaro, che ha sottolineato il valore simbolico e sociale dello spazio inaugurato, un progetto che dimostra come la collaborazione tra istituzioni, volontariato e realtà del territorio possa generare esempi concreti di solidarietà.

L’attenzione ai minori e ai legami familiari rappresenta un segno di grande maturità sociale e contribuisce a rendere più efficace il rapporto padre figli.

Lo “Spazio con papà” è stato realizzato con arredi e giochi destinati ai più piccoli grazie al contributo dell’imprenditore Rocco Maggio, leader nel settore dei giocattoli, che ha sostenuto concretamente l’allestimento rendendo l’ambiente più accogliente e vicino alle esigenze dei bambini.

L’iniziativa rientra tra i principali progetti di servizio del Rotary Club Potenza per l’anno sociale in corso e rappresenta un segno tangibile di attenzione verso le famiglie dei detenuti, spesso vittime silenziose della detenzione.

Lo “Spazio con papà” non è solo una stanza, ma un messaggio di speranza, di responsabilità e di fiducia nel futuro.