Potenza, al Museo la Festa della Musica: il programma

Anche il Museo Archeologico nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu” di Potenza parteciperà alla 32^ edizione della Festa della Musica, dal tema “La voce dei Luoghi”, con una grande rassegna su base regionale dal titolo Basilicata: ben-essere in musica, che animerà per tutta la giornata di domenica 21 giugno, i Musei e Parchi Archeologici del territorio afferenti al Ministero della Cultura, con eventi di musica dal vivo, ad accesso gratuito fino a esaurimento posti o con normale biglietto di ingresso ai siti.

Ripercorrendo i principi di un welfare culturale, i Musei della Basilicata, intendono attraverso dei momenti musicali riconoscere l’arte e la cultura come importante risorsa per la costruzione della salute, delle medical-humanities, per lo sviluppo di equità e qualità sociale.

Attraverso la musica s’intende promuovere un modello integrato di benessere degli individui e delle comunità, di pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale.

Sperimentato negli ultimi trent’anni, soprattutto nei Paesi scandinavi e nel Regno Unito, il welfare culturale presuppone la collaborazione interdisciplinare e l’integrazione di scopo fra sistemi istituzionali connessi alla salute, alle politiche sociali, alla cultura e creatività.

La rassegna è il secondo grande appuntamento che va ad aggiungersi al progetto In-cedere: il fluire del tempo in Lucania, beneficiario del Bando “Valorizzazione delle Attività di Spettacolo dal Vivo da parte di Istituti e Luoghi della Cultura Statali 2026”.

Il progetto prevede eventi musicali, teatrali e coreutici programmati fino alla fine dell’anno e realizzati per mettere in risalto le specifiche caratteristiche dei Musei e Parchi Archeologici dell’Istituto.

A Potenza il Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”  sabato 20 giugno dalle 19 alle 20, ospiterà un evento imperdibile con la Concert Band “Città di Potenza”, diretta dal M° Paola Guarino. Intitolato “La musica: Il luogo della (sua) voce“, il concerto si propone di esplorare il potere della musica come custode di memoria e come strumento di benessere collettivo.

Un Viaggio Musicale con un repertorio variegato che spazia dalla letteratura originale per orchestra di fiati a celebri colonne sonore, con incursioni nei generi Blues e Country.

La presenza di musicisti ospiti arricchirà ulteriormente l’esperienza, creando intrecci strumentali sorprendenti e momenti solistici intensi, in grado di coinvolgere emotivamente il pubblico.

Non solo un’esibizione musicale, ma un’importante opportunità per riflettere sul ruolo della musica nei musei come catalizzatore di benessere collettivo.

In un ambiente ricco di storia e cultura, la musica diventa un mezzo per stimolare la connessione tra le persone, promuovendo un senso di comunità e appartenenza. Gli eventi musicali nei musei favoriscono l’interazione sociale, migliorando il benessere psicologico e creando momenti di condivisione che arricchiscono l’anima.

Domenica 21 giugno dalle 21 alle 22 ospiterà il concerto “Paesaggi Sonori”, presentato dall’Associazione Culturale Coro Boom! Questo evento si propone di esplorare il legame profondo tra musica, emozione e geografia attraverso un repertorio di brani suddivisi in due parti. La voce nel tempo e nelle emozioni: brani internazionali che evocano luoghi e sentimenti, e La voce dei luoghi: brani italiani che trattano tematiche territoriali, celebrando il patrimonio culturale del nostro Paese.

Il Museo archeologico di Potenza non è solo un luogo di conservazione della storia, ma un ambiente vivo che promuove la cultura e il benessere della comunità.

L’evento “Paesaggi Sonori” rappresenta un’importante occasione per riunire la comunità potentina, favorendo un senso di appartenenza e condivisione.

In questo contesto, il concerto del Coro Boom! diventa un veicolo per esprimere emozioni e raccontare storie legate ai luoghi, vicini e lontani. La partecipazione a eventi di questo tipo non solo arricchisce l’anima, ma migliora anche il benessere psicologico e sociale, creando spazi di interazione e dialogo.