Una escursionista di 39 anni, residente in provincia di Taranto, è stata soccorsa nel pomeriggio di sabato 4 luglio sul massiccio del Pollino dopo essere stata colta da un malore durante un’escursione.
L’intervento è stato effettuato dal Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata, impegnato nel servizio di Guardia Attiva Pollino.
L’allarme è scattato intorno alle 13.45, quando la Centrale Georesq di Sassari ha segnalato la richiesta di aiuto per una donna che lamentava forti dolori al quadrante sinistro dell’addome.
Le coordinate hanno consentito di localizzare l’intervento nei pressi del sentiero 931, lungo il percorso che collega Piani di Jannace a Serra di Crispo.
Dopo il coordinamento con il Numero Unico di Emergenza 112 e con il 118 Basilicata, i tecnici del Soccorso Alpino hanno contattato direttamente la persona che aveva lanciato l’allarme tramite l’app Georesq, raccogliendo ulteriori informazioni utili per pianificare il recupero.
La squadra ha raggiunto in fuoristrada la zona di Acquatremola e, successivamente, il punto più vicino accessibile ai mezzi lungo la pista per Piani di Jannace.
Da lì i soccorritori hanno proseguito a piedi fino a raggiungere la donna, che si trovava insieme ad altri cinque escursionisti.
Dopo averne valutato le condizioni, i tecnici hanno immobilizzato la paziente e l’hanno trasportata in barella lungo il tratto più impervio del sentiero, con il supporto dei compagni di escursione e mediante l’impiego di corde e tecniche di progressione su terreno accidentato.
Raggiunto il fuoristrada, la donna è stata trasferita fino ad Acquatremola, dove è stata affidata al personale del 118 per il successivo trasporto in ospedale. L’intervento si è concluso intorno alle ore 18.
Il Soccorso Alpino evidenzia come, nonostante il trasporto in fuoristrada sia risultato particolarmente doloroso per la paziente, il recupero in barella abbia consentito di garantire la massima sicurezza lungo il tratto più difficile del percorso.
Il Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata ha infine ringraziato i tecnici del Soccorso Alpino Calabria, anch’essi impegnati nel servizio di Guardia Attiva sul Pollino, che si sono avvicinati all’area operativa per assicurare un eventuale supporto alle operazioni di soccorso.


























