Nel pomeriggio di ieri, 16 marzo, nella Sala Inguscio della Regione Basilicata, si è svolto un incontro informativo dedicato all’avviso pubblico per i ‘Contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti da fonti rinnovabili a servizio delle unità abitative ricadenti nel territorio lucano’, promosso dall’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello.
All’appuntamento hanno partecipato numerosi operatori del settore, associazioni e professionisti interessati alle opportunità offerte dalla misura regionale.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto diretto durante il quale l’assessore Mongiello e l’ingegnere Coviello hanno risposto alle domande e ai chiarimenti posti dai partecipanti in merito alle modalità di accesso al bando, agli interventi ammissibili e alle procedure di presentazione delle istanze.
Al tavolo erano presenti anche il direttore generale dell’Ambiente Canio Santarsiero, l’avvocato Rosaria Mattia, la dirigente Rosalia Smaldone che hanno contribuito ad approfondire gli aspetti tecnici e amministrativi dell’avviso.
Il bando, approvato dalla Giunta regionale nell’ambito delle politiche per la transizione energetica, prevede contributi a fondo perduto destinati all’installazione di impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo nelle abitazioni lucane.
Nel corso dell’incontro è stato evidenziato a più riprese che l’avviso, seppur noto come ‘bando non metanizzati’ sostiene la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili presso unità abitative del territorio lucano allacciate o meno alla rete metano.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 24 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione ed è finalizzata a sostenere la diffusione di modelli energetici sostenibili, contribuendo alla riduzione dei costi energetici per le famiglie e alla crescita di una filiera locale legata alle energie rinnovabili.
Tra gli interventi ammissibili rientrano l’installazione di impianti fotovoltaici o microeolici, sistemi di accumulo, collettori solari e pompe di calore, con contributi che possono arrivare fino a 5 mila euro per le unità abitative singole, estendibili fino a 7.500 euro in caso di installazione congiunta con sistemi di accumulo o pompe di calore, e fino 10 mila euro per i condomini, estendibili a 15 mila euro per interventi congiunti di installazione di impianti fotovoltaici e accumuli.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate anche le modalità di partecipazione attraverso la piattaforma regionale ‘Centrale Bandi’, accessibile dal sito istituzionale della Regione Basilicata tramite autenticazione digitale, e le finestre temporali previste per la prenotazione delle risorse: la prima è programmata dal 1 al 30 aprile 2026, con una dotazione di 10 milioni di euro.
“La partecipazione registrata ieri – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e alla Transizione energetica Laura Mongiello – conferma l’interesse del territorio verso le opportunità offerte dal bando.
Il confronto con operatori e professionisti è fondamentale per chiarire ogni aspetto operativo e favorire la più ampia partecipazione possibile, sostenendo la diffusione delle fonti rinnovabili nelle abitazioni lucane”.
L’incontro rientra nelle iniziative promosse dalla Regione Basilicata per accompagnare operatori e cittadini nella conoscenza degli strumenti messi in campo per la transizione energetica e per sostenere lo sviluppo di una filiera locale nel settore dell’installazione, manutenzione e gestione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili.




























