Si sono aperti ufficialmente ieri a Valencia i lavori della INTED 2026 (20th International Technology, Education and Development Conference), uno degli appuntamenti più rilevanti al mondo per l’innovazione didattica.
Tra i protagonisti di questa edizione c’è l’IIS “Di Pasca – Fortunato” di Potenza, che porta la voce della Basilicata in un contesto globale.
A rappresentare l’Istituto la prof.ssa Maria Vita Pace, docente dell’Indirizzo Alberghiero che, in collaborazione con le ricercatrici del CNR, ha presentato alla comunità scientifica internazionale l’articolo: “Boosting Sustainability and Circular Economy Awareness in the Hospitality Sector: The Experience of the Potenza School of Hotel Management”.
Il contributo, frutto della collaborazione tra l’istituto scolastico e il CNR (Istituto di Metodologie per l’Analisi Ambientale e Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale), mette in luce l’efficacia del progetto “Master Yourself”.
Mentre i delegati di oltre 80 paesi si confrontano sul futuro dell’istruzione, l’esperienza di Potenza dimostra come gli studenti delle scuole superiori possano diventare veri “protagonisti del turismo sostenibile”.
Il progetto ha infatti permesso ai ragazzi dell’Indirizzo Alberghiero di:
- Analizzare casi reali: Incontrando imprenditori del settore turistico e della ristorazione.
- Progettare itinerari green: Ideando quattro percorsi turistici in Basilicata mirati alla riduzione delle emissioni di CO2 e dell’impronta idrica.
- Sviluppare strumenti digitali: Realizzando un’app dedicata alla promozione delle loro idee di business sostenibile.
La partecipazione dell’IIS “Di Pasca – Fortunato” all’INTED 2026 non è solo un traguardo accademico, ma una testimonianza della vitalità della scuola lucana.
In un momento in cui il settore turistico affronta sfide globali legate al clima e alla resilienza, il modello proposto dalla prof.ssa Pace e dal team di ricerca (M. Proto, C. Cosmi, A. Gravagnuolo, M.. de Martino) offre soluzioni concrete partendo proprio dai banchi di scuola.
L’articolo sarà ufficialmente pubblicato nella INTED2026 Proceedings, rendendo l’esperienza della scuola di Potenza un modello di riferimento per la comunità scientifica internazionale.




























