Potenza, il Comune si impegna per le future generazioni: i dettagli

Presentata ufficialmente l’adozione delle Linee Guida ANCI sulla Valutazione di Impatto Generazionale (VIG) e l’avvio del percorso di affiancamento con ANCI per l’implementazione dello strumento nelle politiche comunali.

Nel corso dell’incontro con la stampa illustrati i contenuti della delibera: Adozione delle Linee Guida ANCI per la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), definizione delle modalità di consultazione e partecipazione giovanile e avvio del percorso di implementazione della VIG nell’ambito delle attività di programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche comunali.

“Adottiamo le Linee Guida ANCI per la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG), applicandole progressivamente ai processi di programmazione, monitoraggio e valutazione delle politiche comunali, a cominciare dagli obiettivi strategici e operativi contenuti nel Documento Unico di Programmazione”, ha evidenziato il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca.

La vicesindaco e assessore alle Politiche giovanli Federica D’Andrea si è soffermata sul percorso di introduzione della VIG che richiede il coinvolgimento delle strutture comunali competenti e l’attivazione di adeguati strumenti di ascolto e partecipazione dei giovani e degli stakeholder territoriali.

L’Amministrazione comunale intende favorire processi partecipativi diffusi, aperti e inclusivi. Ci avvarremo delle attività di accompagnamento, assistenza tecnica e supporto metodologico promosse da ANCI per l’implementazione della Valutazione di Impatto Generazionale.

Le Unità di Direzione Servizi alla Persona, e Programmazione e Digitalizzazione, insieme con l’ufficio del Segretario Generale e con le altre Unità di Direzione interessate, predisporranno le procedure operative, le metodologie applicative, gli strumenti di monitoraggio e le attività necessarie all’attuazione della VIG”.

L’adozione delle Linee Guida ANCI sulla Valutazione di Impatto Generazionale – ha sottolineato l’assessore alla Programmazione e Digitalizzazione Loredana Costanza – non rappresenta semplicemente un adempimento formale, ma una vera e propria svolta metodologica e culturale nel modo in cui pensiamo e disegniamo il futuro di Potenza.

Programmare significa, per definizione, guardare avanti. Significa fare scelte oggi i cui frutti – o i cui pesi – ricadranno sulla città di domani. Fino ad ora, gli strumenti classici di programmazione economica e strategica si sono concentrati prevalentemente sulla sostenibilità finanziaria o sull’efficacia immediata degli interventi.

Da oggi, grazie alla VIG, introduciamo una variabile fondamentale e non più rimandabile: l’equità intergenerazionale. “Ogni singola delibera, ogni piano di investimento e ogni scelta strategica che passerà al vaglio della programmazione comunale verrà d’ora in poi analizzata chiedendosi: quale impatto avrà tutto questo sui nostri giovani e sulle generazioni future?”.

La consigliera comunale Micaela Triunfo, proponente dell’iniziativa e dell’Ordine del Giorno approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, si è soffermata sul valore politico dello strumento: “La VIG non risolve da sola i problemi dei giovani. Ma cambia le domande che la politica si pone prima di decidere, e cambiare le domande è il primo passo per cambiare le cose. Per troppo tempo le scelte pubbliche sono state giudicate solo su quanto costano, quanto tempo richiedono e quanto consenso producono oggi, mai sull’effetto che avranno su chi oggi ha vent’anni.

La VIG, semplicemente, ci impegna a fare questa domanda prima di ogni scelta.

Potenza dovrebbe essere un modello da seguire anche a livello regionale”.

Simona Elmo, responsabile dell’Ufficio Politiche Giovanili e coordinamento Consulta Giovani di ANCI ha spiegato come “alle strutture comunali competerà il ruolo di introdurre  progressivamente la prospettiva generazionale nei principali strumenti di programmazione e pianificazione dell’Ente, secondo criteri di gradualità, sostenibilità organizzativa e coerenza con gli indirizzi ANCI che le varie U.D., con il coordinamento della Segreteria Generale, adotteranno progressivamente”.