Regione Basilicata, 6 milioni per Abriola-Pierfaone: sport, turismo e inclusione

Con l’approvazione del finanziamento da sei milioni di euro destinato alla riqualificazione del comprensorio di Abriola-Pierfaone, la Regione Basilicata compie un passo importante verso il rilancio di un luogo strategico non solo dal punto di vista turistico.

Il progetto, finanziato attraverso il Programma Operativo Complementare al POR FESR Basilicata è stato presentato ufficialmente questa mattina nel corso di una conferenza stampa indetta dal presidente della Giunta regionale Vito Bardi, alla quale hanno partecipato il sindaco di Abriola Romano Triunfo e il responsabile tecnico del comune di Abriola, ing. Valentino Fellone.

“Mettiamo in campo un intervento ambizioso che coniuga lo sviluppo turistico ed economico del territorio con i valori cardine del benessere, dell’inclusione sociale e della salute psicofisica.

Non parliamo solo di impianti sportivi, ma di una vera e propria rigenerazione territoriale pensata per essere vissuta da tutti, nessuno escluso”, dichiara l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr Cosimo Latronico.

L’obiettivo è quello di permettere la pratica dello sci e di altre attività sportive prettamente invernali anche in primavera e in estate. Questo sarà possibile grazie alla realizzazione di una pista sintetica.

Il vero cuore del progetto è l’attenzione speciale rivolta alle persone con disabilità.

Saranno realizzate nuove infrastrutture pensate per garantire la piena accessibilità a persone con ridotte capacità motorie o sensoriali, abbattendo ogni barriera architettonica e sociale.

“Questo finanziamento – conclude l’assessore Latronico – dimostra come le politiche sociali, il welfare e la gestione attenta dei fondi debbano camminare insieme per rigenerare i nostri luoghi e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Offrire spazi di sport e socialità significa, al tempo stesso, dare una risposta concreta contro lo spopolamento e creare nuove opportunità di crescita per la Basilicata sfruttando in questo caso la montagna come volano di sviluppo”.