«Un servizio instancabile a questa comunità che hai accompagnato».
Lo ha detto l’Arcivescovo durante l’omelia per il funerale di don Beniamino Cirone.
«Quante Quaresime, quanta cenere sparsa sul capo, quanta concimazione dei cuori nel tuo sacerdozio», ha detto monsignor Carbonaro, sottolineando che ciò che rimane è «la mano amica, la parola franca e l’intelligenza illuminata» di un sacerdote che ha affidato la propria vita al Signore.
«Non ti abbiamo perduto, don Beniamino: abbiamo guadagnato un padre e un fratello che in cielo ci aiuta a praticare la giustizia del Vangelo», ha concluso monsignor Carbonaro, affidando il sacerdote «al Padre di Gesù Cristo, che la vita non la toglie, ma la trasforma».




























