Potenza: incuriositi questi bambini sperimentano le tecniche del passato realizzando un tessuto con l’ausilio di piccoli telai. L’iniziativa

Domenica 15 Marzo 2016 l’Associazione “Telaio 26” ha incontrato “Archeoworking” nell’ambito dell’iniziativa culturale “Intrecci dalla Basilicata antica: percorso esperienziale di tessitura per bambini”.

L’evento si è aperto con un percorso di archeologia sperimentale a cura dell’archeologa Annarita Sannazzaro, che ha tenuto una lezione sulla tessitura nella Basilicata antica, illustrando l’evoluzione nel tempo dei processi di lavorazione delle fibre e delle tecniche di filatura e tessitura.

I bambini sono stati coinvolti nella realizzazione di un tessuto con l’ausilio di piccoli telai orizzontali a mano e nella riproduzione di pesi da telaio in argilla, ispirati ai reperti rinvenuti negli scavi archeologici realizzati in regione.

L’attività laboratoriale ha saputo coniugare apprendimento e scoperta operativa, offrendo ai più piccoli la possibilità di sperimentare direttamente le tecniche del passato.

Le fondatrici dell’Associazione “Telaio 26”, che hanno ospitato l’iniziativa nel loro laboratorio di tessitura, hanno supportato il lavoro di intreccio dei bambini al telaio orizzontale. In seguito hanno mostrato i loro telai e alcune tecniche di tessitura artigianale più contemporanea.

Inoltre i bambini hanno potuto conoscere le origini e le caratteristiche dei filati naturali, sia animali che vegetali, e il processo di cardatura della lana, scoprendo anche l’importanza dell’uso dei filati naturali nell’abbigliamento.

Un proficuo connubio tra due realtà associative cittadine, finalizzato alla valorizzazione della tessitura come tecnica antica e pregiata, in un dialogo continuo tra passato e presente, per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del proprio territorio e consolidare identità e memoria collettiva mediante un’attività fortemente partecipativa.