Violenza di genere: Potenza pronta a garantire l’accesso ai servizi di aiuto. Le iniziative di contrasto

Sono circa venti le Istituzioni, organizzazioni e gli Enti che hanno espresso l’adesione a quanto posto in essere dal tavolo tematico sul contrasto alla violenza di genere riunitosi nell’ambito del progetto SOSteniamo, realizzato dall’assessorato alle Pari opportunità in collaborazione con le Politiche sociali e l’unità di direzione dei Servizi alla persona, in partenariato con Telefono Donna, Eldaifp e Formamentis.

Nello specifico è stato presentato il protocollo di adesione alla rete di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e il regolamento per la gestione delle ‘Casette sicure’.

Il protocollo, della durata di 24 mesi, con possibilità di proroga o rinnovo, prevede la costruzione di una rete stabile, multidisciplinare e sostenibile per la prevenzione, protezione e reinserimento sociale ed economico delle donne vittime di violenza e dei loro figli.

Si fonda su una governance multilivello che integra istituzioni pubbliche, servizi sociali, enti del terzo settore, organismi di formazione, aziende sanitarie e altri soggetti del sociosanitario.

Agli aderenti è richiesta la partecipazione ai tavoli di coordinamento, il supporto alle campagne di sensibilizzazione, la collaborazione con le scuole e nelle attività educative, la disponibilità all’installazione di ‘Cassette Sicure’ nelle rispettive sedi, il supporto alla diffusione delll’istituendo numero verde.

I sottoscrittori del documento perseguono obiettivi quali:

  • la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere,
  • l’emersione del sommerso attraverso strumenti sicuri e accessibili, accoglienza, ascolto e protezione integrata delle vittime, promozione dell’autonomia personale, sociale e lavorativa,
  • rafforzamento della governance territoriale e della cooperazione inter-istituzionale,
  • costruzione di un modello operativo replicabile.

Prevista, tra l’altro, la messa a disposizione di spazi per attività di ascolto, l’attivazione di tirocini formativi, il supporto all’autoimpresa, la partecipazione ad attività di job matching.

Riguardo alle ‘Casette sicure’, si tratta di uno strumento di ascolto protetto, anonimo e riservato, volto a consentire alle donne la possibilità di lasciare segnalazioni o entrare in contatto con i servizi di supporto, in condizioni di sicurezza e senza esposizione diretta.

Le ‘Cassette sicure’ saranno realizzate in due modalità: fisiche o virtuali, entrambe finalizzate a garantire l’accesso ai servizi di aiuto.

Tutte le ulteriori informazioni sono reperibili collegandosi al seguente link: https://www.telefonodonnapotenza.it/landing/