Bonus giovani: tutte le novità per le assunzioni nel 2026

Tra le novità del 2026 per il mercato del lavoro vanno segnalate anche alcune modifiche al bonus giovani under 35.

Come spiega idealista “l’Inps, recentemente, ha spiegato il funzionamento del meccanismo volto a incentivare le assunzioni di giovani nel mercato del lavoro.

L’incentivo, nel dettaglio, è uno sgravio contributivo per le aziende.

Scopriamo tutto quello che c’è da sapere.

Il bonus giovani, come anticipato, è un incentivo pensato per abbattere i costi dei contributi che le aziende devono versare, nel caso di assunzioni a tempo indeterminato.

I requisiti per rientrare nella misura sono:

  • età non superiore a 35 anni;
  • non aver mai avuto, in precedenza, un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il bonus assunzioni Inps 2026 non è un contributo economico diretto, ma un esonero contributivo.

Nello specifico, l’azienda assume il lavoratore e, per un determinato periodo, non deve versare all’Inps la quota di contributi previdenziali a proprio carico.

Le regole, rispetto allo scorso anno, sono diventate più sfidanti per le imprese.

Il bonus spetta a chi crea nuovo lavoro reale.

L’azienda ha uno sgravio contributivo del 100%, se l’assunzione genera un incremento occupazionale netto (il numero totale dei dipendenti deve aumentare rispetto alla media dell’anno precedente).

Se invece l’azienda assume un under 35, ma non aumenta il numero complessivo dei dipendenti, lo sconto contributivo scende al 70%.

La procedura è telematica.

Il datore di lavoro deve presentare domanda tramite il portale delle agevolazioni dell’Inps (ex DiResCo), indicando i dati del lavoratore e la tipologia di contratto.

Una volta ricevuta la conferma della capienza dei fondi, lo sgravio viene applicato direttamente nei flussi Uniemens mensili.

L’incentivo previsto per bonus giovani under 35 non è uguale ovunque sul territorio nazionale.

Il massimale dell’esonero, infatti, è pari a:

  • 500 euro mensili per le assunzioni effettuate in tutto il territorio nazionale;
  • 650 euro mensili per quelle effettuate presso una sede o unità produttiva ubicata nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria.

Il bonus giovani è in vigore dal 1° Gennaio 2026.

Tuttavia, dal 1° aprile è, infine, teoricamente attivo l’obbligo per le aziende di pubblicare le posizioni aperte sul portale SIISL.

Dopo la pubblicazione del decreto attuativo da parte del Ministero, la ricerca del lavoro diventerà dunque più trasparente e digitale”.