Piano Casa 2026, Vigilante: “Potenza non può perdere l’occasione per Bucaletto”

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Antonio Vigilante, Consigliere Comunale – Fratelli d’Italia:

“Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 30 aprile 2026, ha approvato il decreto-legge recante “Disposizioni urgenti per la realizzazione del Piano Casa”, con l’obiettivo dichiarato di rendere disponibili, nei prossimi anni, nuovi alloggi popolari e abitazioni a prezzi calmierati, oltre a recuperare il patrimonio residenziale pubblico oggi non utilizzabile.

Il provvedimento dovrà ora trovare piena attuazione attraverso i successivi passaggi applicativi, a partire dal DPCM che definirà criteri, modalità operative e priorità di intervento.

Il Piano Casa promosso dal Governo Meloni rappresenta una risposta concreta a una delle emergenze più rilevanti del Paese: il diritto alla casa, il recupero del patrimonio pubblico inutilizzato e la rigenerazione delle aree urbane segnate da degrado e fragilità sociale.

Si tratta di una misura che non si limita alla realizzazione di nuovi alloggi, ma punta a intervenire in maniera organica sulla qualità urbana e sulla disponibilità abitativa.

Questa cornice nazionale può diventare una leva importante anche per Potenza, a condizione che l’Amministrazione comunale si muova per tempo e con una proposta tecnicamente solida.

In particolare, Bucaletto presenta tutte le caratteristiche per essere inserito tra le priorità di una strategia abitativa e urbana coerente con gli obiettivi del nuovo Piano Casa.

Su Bucaletto, infatti, il percorso non nasce oggi.

Da assessore, ho lavorato alla candidatura e al finanziamento degli interventi attraverso il PINQuA, contribuendo a mettere in moto un processo reale di trasformazione del quartiere. A questo si affianca il percorso dell’ITI urbano, con opere già in corso di realizzazione che, insieme a quelle del PINQuA, vanno nella direzione del superamento progressivo dei prefabbricati, della nuova edilizia residenziale pubblica, della riqualificazione degli spazi e del miglioramento della qualità urbana.

Oggi, nel ruolo di consigliere comunale di opposizione di Fratelli d’Italia, ritengo doveroso richiamare l’Amministrazione a una responsabilità precisa: dare continuità a quel lavoro e portarlo a compimento.

Il Piano Casa non è una soluzione automatica, ma può diventare uno strumento utile se utilizzato con serietà e tempestività. Bucaletto presenta un percorso già finanziato e avviato, un fabbisogno abitativo ancora significativo e la necessità di completare definitivamente il superamento dei prefabbricati.

Per questo è necessario che il Comune si attivi subito, senza attendere passivamente l’uscita dei provvedimenti attuativi, predisponendo una proposta chiara, coerente e tecnicamente solida.

Non servono nuove visioni, ma la capacità di consolidare e completare quanto già impostato.
Bucaletto non può rimanere un cantiere incompiuto o un intervento parziale.

Deve diventare un esempio di rigenerazione urbana compiuta, capace di restituire qualità abitativa, servizi e integrazione urbana a un’area che per troppo tempo è stata considerata emergenziale.

Il Piano Casa può essere l’occasione per chiudere una stagione e aprirne una nuova, ma solo se l’Amministrazione dimostrerà capacità di programmazione e visione.

Come opposizione vigileremo affinché questa opportunità non venga persa”.