“Il Rapporto della Banca d’Italia conferma che la Basilicata sta attraversando una fase complessa, condizionata soprattutto dalle trasformazioni internazionali che interessano due comparti strategici come automotive ed energia.
Tuttavia emerge con chiarezza anche la capacità di tenuta del nostro sistema economico grazie alle misure regionali e agli investimenti per imprese e turismo e la validità delle politiche regionali messe in campo per sostenere piccole imprese, occupazione e investimenti”.
È il commento dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Francesco Cupparo alla presentazione del Rapporto annuale della Banca d’Italia sull’economia lucana.
Afferma Cupparo:
“Il lieve calo dell’attività economica regionale va letto tenendo conto del peso straordinario che l’automotive riveste nella nostra economia e della fase di transizione che interessa l’intero mercato europeo dell’auto.
Lo stesso vale per il comparto energetico, fortemente influenzato da dinamiche globali sulle quali i territori hanno margini limitati di intervento.
Proprio per questo assumono particolare valore i dati positivi che riguardano turismo, costruzioni, agroalimentare, occupazione e capacità di investimento”.
L’assessore sottolinea come la Regione abbia scelto da tempo di accompagnare la fase di cambiamento del sistema produttivo con una strategia fondata sulla diversificazione economica e sul sostegno diretto alle imprese e alle categorie economiche più significative.
Ricorda Cupparo:
“Negli ultimi mesi abbiamo attivato una serie di Avvisi Pubblici che mobilitano complessivamente poco più di 290 Milioni di euro destinati alle imprese lucane.
Risorse che interessano il sistema produttivo nel suo complesso: piccole e medie imprese, artigianato, commercio, turismo, servizi, innovazione, internazionalizzazione e investimenti produttivi.
È uno sforzo senza precedenti che punta a rafforzare la competitività delle aziende, favorire nuova occupazione e accompagnare i processi di innovazione e transizione”.
Per l’assessore, il dato particolarmente incoraggiante del rapporto riguarda la vitalità dei comparti più direttamente legati alle risorse e alle potenzialità del territorio.
“La crescita del turismo, con l’aumento a doppia cifra di arrivi e presenze e il forte incremento della componente internazionale, conferma che la Basilicata sta consolidando il proprio posizionamento nel mercato turistico nazionale ed estero mentre stiamo programmando misure di intervento per favorire la destagionalizzazione.
Allo stesso modo, l’espansione dell’agroalimentare e il raddoppio dell’export del settore testimoniano la qualità delle nostre produzioni e la capacità delle imprese di conquistare nuovi mercati”.
Particolare attenzione viene riservata anche all’andamento del mercato del lavoro.
“L’aumento dell’occupazione, della partecipazione femminile e il recupero delle retribuzioni reali sono indicatori che meritano attenzione e che dimostrano la resilienza del tessuto economico regionale.
Naturalmente restano criticità da affrontare, soprattutto nei comparti maggiormente esposti alle trasformazioni industriali globali, ma i dati evidenziano che la Basilicata dispone di energie, competenze e strumenti per affrontare questa fase.
Il nostro obiettivo resta quello di accompagnare il sistema produttivo lucano verso un modello di sviluppo sempre più diversificato, innovativo e sostenibile.
Le misure attivate dalla Regione, insieme alle opportunità offerte dai fondi europei e dal PNRR, rappresentano una leva fondamentale per rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove occasioni di crescita e lavoro.
Il Rapporto della Banca d’Italia ci consegna una fotografia realistica: le difficoltà esistono, ma esistono anche solide basi sulle quali continuare a costruire il futuro economico della Basilicata”.



























