Potenza: “Costruire un futuro stabile e sereno per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori provenienti dall’esperienza ex Smart Paper e oggi impiegati in Accenture”. Le ultime notizia

Riceviamo e pubblichiamo una nota della Fismic Confsal Basilicata:

“Filcom Fismic e Fismic Confsal di Basilicata, in merito alle recenti modifiche dell’organizzazione dei turni presso la sede Accenture di Potenza, ritengono doveroso esprimere la propria posizione.

Siamo pienamente consapevoli che l’organizzazione del lavoro rientra nelle prerogative dell’azienda e riconosciamo la necessità di adottare soluzioni organizzative funzionali alle esigenze produttive.

Tuttavia, le modifiche ai turni introdotte nelle ultime settimane appaiono ai lavoratori come una vera e propria punizione, senza che ne siano state chiarite le motivazioni.

Una diversa articolazione dell’orario di lavoro incide profondamente sulla vita delle persone, sulla conciliazione tra attività lavorativa e vita privata e sul clima aziendale.

Per questo riteniamo indispensabile che ogni cambiamento sia ispirato ai principi di equilibrio, ragionevolezza e rispetto nei confronti dei lavoratori.

Il benessere di un’azienda passa inevitabilmente attraverso il benessere delle proprie lavoratrici e dei propri lavoratori.

Un’organizzazione efficace non può prescindere da un clima sereno, dalla motivazione delle persone e da relazioni industriali improntate al dialogo e al confronto.

Per questo Filcom Fismic e Fismic chiedono all’azienda di riconsiderare le modifiche introdotte, aprendo un confronto costruttivo finalizzato a individuare soluzioni che tengano conto delle esigenze organizzative ma anche delle legittime aspettative dei lavoratori.

L’obiettivo comune deve essere quello di costruire un futuro stabile e sereno per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori provenienti dall’esperienza ex Smart Paper e oggi impiegati in Accenture, nella convinzione che solo attraverso il rispetto reciproco e il dialogo sia possibile garantire crescita, produttività e continuità occupazionale”.