“La disponibilità della Regione Basilicata, espressa dal presidente Bardi, a verificare le condizioni per garantire la continuità delle attività estrattive e valutare l’apertura di nuovi pozzi, così come il dibattito sul nucleare di cosiddetta nuova generazione, non possono tradursi in scelte assunte a cuor leggero.
In Basilicata la partita dell’energia sempre aperta e coinvolge direttamente il modello di sviluppo che si intende costruire per il futuro della regione”.
Lo afferma il segretario generale della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli, che sottolinea:
“la necessità di spostare il confronto dal Palazzo alla società, coinvolgendo le organizzazioni sindacali, le associazioni datoriali, le forze sociali e le comunità dei territori direttamente interessati da eventuali nuovi progetti estrattivi e dalla realizzazione di altri impianti energetici”.
Per la Uil arrivato il momento di promuovere gli Stati generali dell’energia, uno strumento indispensabile per recuperare i ritardi e superare le sottovalutazioni che la Basilicata continua a registrare sul terreno della transizione energetica.
Prosegue Tortorelli:
“La Basilicata una terra che dispone di idrocarburi, di un enorme potenziale nelle energie rinnovabili e di risorse idriche strategiche per il Paese.
Possiede quindi tutte le caratteristiche per diventare un vero laboratorio nazionale della transizione ecologica e degli investimenti green.
Ma la prima condizione aggiornare il Piano energetico regionale, definendo una chiara Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile che indichi obiettivi, priorit e ricadute per cittadini e imprese, tenendo sempre in primo piano la tutela della salute dei cittadini e quindi facendo tesoro delle indicazioni che ci provengono dal Progetto LucAs che si vorrebbe archiviare troppo in fretta.
Sul tema del nucleare di nuova generazione, e in particolare dei piccoli reattori modulari (SMR), Tortorelli invita alla prudenza.
Il disegno di legge nazionale ancora oggetto di confronto e non esistono oggi elementi di chiarezza sufficienti per assumere posizioni definitive.
Anche nel nostro congresso nazionale di Padova questo tema stato affrontato con equilibrio.
Il riferimento del segretario generale PierPaolo Bombardieri alla Basilicata ha riguardato esclusivamente la valorizzazione dei giacimenti di gas gi esistenti nell’ambito della strategia energetica nazionale.
La posizione della Uil Basilicata è molto chiara: qualsiasi eventuale incremento delle attività estrattive dovrà tradursi in benefici concreti per il territorio, con nuova occupazione stabile e qualificata, maggiori investimenti produttivi, pi tutela ambientale e vantaggi reali per imprese e famiglie.
Le risorse energetiche della Basilicata devono produrre sviluppo e qualit della vita per i lucani”.
Infine, Tortorelli interviene anche sul tema delle scorie nucleari:
“Su questo non esistono equivoci. Quando si parla di nucleare di nuova generazione il confronto riguarda esclusivamente le tecnologie e la sicurezza degli impianti.
La Basilicata ha già dato in passato e la Uil nettamente contraria a qualsiasi ipotesi di individuazione del nostro territorio come sede di nuovi depositi di scorie nucleari”.



























