“Le immagini e le testimonianze arrivate dagli stabilimenti balneari della costa Jonica Metapontina, duramente colpiti dal ciclone Harry, raccontano una situazione di grande difficoltà e preoccupazione.
I danni alle strutture balneari sono ingenti, molte spiagge sono state erose, numerosi operatori si trovano nuovamente costretti a quantificare le perdite riportate, nel mentre si registrano anche dissesti e deterioramenti su alcune arterie stradali e su segmenti di patrimonio pubblico”.
Lo dichiara il capogruppo di Bd, Piero Marrese, che aggiunge:
“Esprimo la più sincera vicinanza agli imprenditori balneari e alle loro famiglie, che con passione e sacrificio contribuiscono ogni giorno allo sviluppo turistico ed economico della nostra regione, e alle comunità colpite che vedono ancora una volta erosi preziosi pezzi di arenile e compromessa la bellezza del loro territorio.
Questa emergenza mette in evidenza la necessità di una programmazione più attenta e di interventi strutturali e organizzativi adeguati alla tutela delle nostre coste.
È fondamentale che il Governo centrale e la Giunta Regionale ascoltino le richieste degli operatori, sostenendoli concretamente in questa fase difficile.
In particolare, condivido la richiesta formulata dal dirigente di Confindustria, Giuseppe Ferrara, di esenzione dal canone demaniale per gli operatori colpiti, misura che può rappresentare un primo segnale di attenzione e supporto verso chi oggi si trova a fronteggiare danni ingenti e difficoltà operative.
È opportuno, inoltre, che si accelerino i tempi per i pareri ambientali e si favorisca l’adozione di soluzioni innovative e sostenibili per la protezione delle strutture balneari, affinché si possa guardare al futuro con maggiore serenità e sicurezza.
Per queste ragioni insieme ai colleghi consiglieri regionali del Pd, Lacorazza e Cifarelli, abbiamo presentato una interrogazione urgente alla Giunta regionale affinché si attivi subito per fare la conta dei danni e per mettere in campo ristori per gli operatori balneari e azioni pe la difesa delle spiagge e degli arenili.
La costa Jonica lucana è un patrimonio ambientale di enorme pregio e volano di sviluppo turistico: nessuno deve essere lasciato solo e si garantisca una pronta ripresa delle attività balneari e turistiche”.




























