La fotografia dell’economia lucana scattata dalla Banca d’Italia nel rapporto sulle economie regionali conferma le preoccupazioni che da tempo la Confsal Basilicata evidenzia, la regione vive una fase di stagnazione economica che richiede interventi immediati e una strategia di sviluppo chiara e condivisa.
Il dato della contrazione dello 0,2% dell’economia regionale nel 2025, in controtendenza rispetto alla crescita registrata sia nel Mezzogiorno che a livello nazionale, evidenzia le fragilità strutturali del sistema produttivo lucano e la forte dipendenza da alcuni comparti strategici, a partire dall’automotive.
Dichiara Gerardo de Grazia, Segretario regionale della Confsal Basilicata:
“La crisi che interessa il polo industriale di Melfi e l’intera filiera dell’auto continua a produrre effetti significativi sull’occupazione e sul tessuto economico regionale.
Accogliamo con favore i primi segnali di ripresa legati all’introduzione di nuovi modelli produttivi, ma è indispensabile accompagnare questa fase con investimenti, formazione e garanzie occupazionali per lavoratori e imprese”.
La Confsal Basilicata valuta positivamente la crescita registrata nel settore delle costruzioni grazie agli investimenti pubblici e all’attuazione del PNRR, così come l’aumento dell’occupazione e delle retribuzioni reali.
Tuttavia, tali segnali non sono ancora sufficienti a colmare il divario economico e sociale che separa la Basilicata dalla media nazionale.
Particolarmente preoccupanti restano il calo demografico, la debolezza dei consumi, la stagnazione dell’agricoltura e le difficoltà dell’export, mentre il turismo, pur in crescita, necessita di una programmazione capace di trasformare l’incremento delle presenze in sviluppo stabile e lavoro qualificato.
Prosegue de Grazia:
“La crescita dell’occupazione è un elemento positivo, ma deve tradursi in occupazione stabile, ben retribuita e capace di trattenere i giovani nella nostra regione.
La Basilicata continua a perdere popolazione e competenze.
È necessario costruire condizioni che rendano il territorio attrattivo per chi vive, lavora e investe”.
La Confsal Basilicata chiede alle istituzioni regionali e nazionali di aprire un confronto permanente con le parti sociali per definire un piano di sviluppo fondato su innovazione, infrastrutture, valorizzazione delle risorse energetiche, sostegno alle imprese e rafforzamento dei servizi pubblici.
Conclude il Segretario regionale della Confsal Basilicata, Gerardo de Grazia:
“La Basilicata dispone di importanti potenzialità industriali, energetiche, agricole e turistiche.
Occorre però una visione strategica che trasformi queste risorse in crescita duratura, occupazione e benessere per i cittadini. Il tempo delle analisi è importante, ma oggi servono soprattutto scelte concrete e coraggiose”,




























