Obbligo green pass dal 15 ottobre per tutti i lavoratori, anche privati e autonomi. Ecco le misure del nuovo decreto

Via libera all’unanimità da parte del Consiglio dei ministri al nuovo decreto legge per l’estensione del Green pass a tutti i luoghi di lavoro.

Così il ministro Renato Brunetta in conferenza stampa dopo l’ok al decreto sull’estensione del Green pass:

“La novità è che è una strategia universalistica, andiamo a toccare tutto il mondo del lavoro pubblico e privato e per il privato dipendente e autonomo, un insieme di 23 milioni di lavoratori”.

Sospensione immediata dal lavoro per i dipendenti privati, mentre per i dipendenti pubblici vale dopo cinque giorni.

I lavoratori privati, se:

“comunicano di non essere in possesso della certificazione verde o qualora risultino privi al momento dell’accesso al luogo di lavoro, sono sospesi dalla prestazione lavorativa, al fine di tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, e, in ogni caso, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro.

Per il periodo di sospensione non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento”.

Il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, garantisce:

“Non ci può essere come sanzione il licenziamento per chi non si vaccina o non si sottopone a tampone.

Le sanzioni comportano la sospensione ma non hanno nessun nesso con le attuali procedure che attengono alle sanzioni disciplinari.

Non devono agganciarsi a percorsi che portano al licenziamento.

Non implicano la possibilità di licenziamento o il loro uso surrettizio per la riorganizzazione delle imprese”.

Previste sanzioni sia per chi non mostra il certificato sia per chi omette i dovuti controlli.

Saranno i datori di lavoro a dover verificare che i dipendenti abbiano un Green pass valido, anche attraverso “verifiche a campione”.

Il certificato diventerà valido subito dopo la prima iniezione di vaccino ricevuta, non più quindi dopo quindici giorni dalla somministrazione, come previsto dalla normativa previgente.

Il pass sarà valido per 12 mesi dalla data di avvenuta vaccinazione o guarigione dall’infezione

I test antigenici saranno gratuiti solo per gli esenti previsti dalla circolare del ministero della Salute.

Prezzi calmierati per tutti gli altri.

La durata di validità del tampone molecolare sarà di 72 ore, per quello rapido di 48.a
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