Potenza, “ancora vuoto questo presidio istituzionale di garanzia, in un ambito particolarmente delicato”: la richiesta

Il consigliere regionale Roberto Cifarelli ha trasmesso una formale comunicazione al Presidente del Consiglio Regionale per richiamare l’attenzione sul mancato avvio della procedura relativa alla pubblicazione dell’avviso pubblico finalizzato alla successiva designazione e nomina della Consigliera di Parità regionale.

Nella lettera, il Consigliere richiama il quadro normativo di riferimento, in particolare il decreto legislativo n. 198 del 2006, “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna”, che disciplina le modalità di nomina, la durata del mandato e le procedure di rinnovo delle consigliere e dei consiglieri di parità, prevedendo una valutazione comparativa preliminare e tempi certi per l’espletamento dell’iter.

Cifarelli evidenzia come il mandato della Consigliera di Parità regionale sia formalmente scaduto il 10 ottobre 2024 e come, a distanza di oltre un anno, non risulti ancora avviata la procedura di competenza del Consiglio regionale, con la conseguente precarietà di un presidio istituzionale di garanzia in un ambito particolarmente delicato quale quello delle pari opportunità e del contrasto alle discriminazioni nel mondo del lavoro.

Sottolinea il Consigliere regionale:

“Si tratta di una funzione espressamente prevista dalla legge e di un ufficio di rilievo costituzionale sotto il profilo della tutela dei diritti sociali.

Pur apprezzando il lavoro svolto in questi lunghi anni dall’avv. Ivana Pipponzi, cui va il nostro ringraziamento, la scadenza del mandato non può essere considerata un elemento meramente formale, né può essere disattesa senza l’avvio delle procedure previste dall’ordinamento”.

Con la sua iniziativa, Cifarelli chiede al Presidente Pittella di definire la tempistica prevista per la pubblicazione dell’Avviso pubblico, al fine di assicurare il puntuale rispetto delle norme vigenti e la regolare continuità istituzionale dell’Ufficio della Consigliera di Parità regionale, nel quadro delle responsabilità che competono alle istituzioni regionali.