Potenza, arriva per i bambini e i ragazzi con disabilità “Tutti figli dello stesso Amore”, l’iniziativa proposta da Marika Padula, Garante per le persone con Disabilità e Mons. Carbonaro. I dettagli

Si è svolto presso la Cattedrale di Potenza l’incontro tra Marika Padula, Garante per le persone con Disabilità, e S.E. Mons. Davide Carbonaro, Vescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo, nel corso del quale la Garante ha proposto al Vescovo l’iniziativa “Tutti figli dello stesso Amore”, un progetto dal forte valore educativo, sociale e pastorale, fondato sui temi dell’inclusione, dell’accoglienza e della fraternità.

L’incontro, caratterizzato da un clima di ascolto e dialogo, ha avuto esito positivo e ha posto le basi per la realizzazione dell’evento, che si svolgerà nel mese di Marzo 2026 presso la Cattedrale di Muro Lucano, in una data attualmente in fase di definizione.

Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire l’incontro tra bambini delle scuole primarie, bambini e ragazzi con disabilità – inclusi giovani ospiti di centri diurni – e l’intero mondo del Terzo Settore che vorrà partecipare, coinvolgendo famiglie e comunità in un’esperienza realmente condivisa.

I momenti musicali dell’evento saranno affidati all’associazione “Dall’Italia alla Basilicata – Non lasciamo indietro nessuno”, che accompagnerà e porterà in scena i bambini che aderiranno all’iniziativa, utilizzando il linguaggio universale della musica come strumento di incontro, inclusione e partecipazione.

Accanto ai centri diurni che ospitano bambini e ragazzi con disabilità, l’iniziativa vedrà il coinvolgimento delle realtà associative del territorio.

La Garante per le Persone con Disabilità, Marika Padula, si farà promotrice dell’invito all’Ufficio Scolastico Regionale affinché estenda la partecipazione alle scuole e alle famiglie, favorendo una presenza ampia e inclusiva.

Nel corso dell’evento, S.E. Mons. Davide Carbonaro impartirà la propria benedizione a tutti i partecipanti, come segno di accoglienza e vicinanza della Chiesa ai bambini, alle famiglie e all’intera comunità.

All’iniziativa collaborerà inoltre l’Ordine dei Cavalieri di Malta, che donerà circa 500 completini civili a tutti i bambini e ragazzi presenti, quale gesto concreto di attenzione, dignità e prossimità verso i più piccoli.

Dichiara la Garante Marika Padula:

“‘Tutti figli dello stesso Amore’ vuole essere un segno tangibile di una comunità e di una Chiesa capaci di accogliere tutti, in particolare i più fragili, riconoscendo nella diversità una ricchezza e non un limite.

È fondamentale avvicinare bambini e ragazzi a contesti di aggregazione ecclesiastica, luoghi nei quali ciascuno possa sentirsi accolto, riconosciuto e parte di una comunità.

La Chiesa può e deve rappresentare uno spazio educativo e relazionale capace di includere tutti, favorendo legami, partecipazione e crescita condivisa”.

L’iniziativa intende rappresentare non solo un evento singolo, ma l’inizio di un percorso stabile di sensibilizzazione e inclusione sul territorio, destinato a crescere nel tempo come appuntamento condiviso tra istituzioni, Chiesa e società civile.

Nei prossimi giorni saranno definiti i dettagli organizzativi e le modalità di partecipazione.

Lo riporta una nota stampa della Garante regionale per le persone con disabilità, Marika Padula.