Potenza, raccolta alimentare straordinaria per San Gerardo a sostegno delle famiglie in difficoltà

“In occasione delle festività di San Gerardo, abbiamo promosso una raccolta alimentare straordinaria per offrire un aiuto concreto alle famiglie di Potenza che stanno vivendo un momento di difficoltà.

Ancora una volta, la nostra comunità ha risposto con generosità, sensibilità e grande senso di responsabilità“.

Lo dichiara la consigliera comunale Antonella Tancredi, del Gruppo Misto, sottolineando il valore sociale dell’iniziativa promossa sul territorio.

“Tantissimi cittadini hanno scelto di donare beni di prima necessità, consentendoci di raccogliere un importante quantitativo di alimenti e prodotti utili per le famiglie più fragili: pasta, latte, conserve, legumi, olio, biscotti, prodotti per l’infanzia e molto altro. A ciascuno di loro va il nostro ringraziamento più sincero, perché ogni singolo gesto rappresenta un segnale concreto di umanità, vicinanza e attenzione verso chi ha bisogno“.

“San Gerardo – dichiara Tancredi – non è soltanto il Patrono della città, ma è anche un simbolo profondo dell’identità potentina, dei valori di solidarietà, comunità e condivisione che devono continuare a tenerci uniti.

Per questo abbiamo voluto trasformare un momento così importante per Potenza in un’occasione reale di aiuto e sostegno sociale”.

Tancredi evidenzia anche il lavoro quotidiano svolto dall’associazione e il legame con il proprio impegno istituzionale: “Come presidente dell’associazione, ma anche nel mio ruolo di consigliera comunale, continuo a credere che stare vicino alle persone significhi esserci ogni giorno: ascoltare le difficoltà, intercettare i bisogni, provare a dare risposte immediate.

Il nostro impegno non si esaurisce con una singola iniziativa, ma prosegue quotidianamente accanto alle famiglie che vivono situazioni delicate e hanno bisogno di supporto concreto“.

“Un grazie speciale va ai volontari, ai cittadini e a tutti coloro che continuano a sostenere il nostro lavoro sul territorio.

In una fase in cui tante famiglie fanno fatica ad arrivare alla fine del mese, la solidarietà diventa un dovere civile prima ancora che un gesto di generosità.

La solidarietà non si misura nella quantità di ciò che si dona, ma nella volontà di non lasciare indietro nessuno”.