Al via nell’Arcidiocesi potentina e nelle Chiese di Basilicata le celebrazioni per i trecento anni dalla nascita di San Gerardo Maiella (1726-1755) Patrono della Basilicata e dei Giovani Lucani.
Ne da notizia l’Arcivescovo Carbonaro Metropolita e Presidente della CEB, che ha chiesto al Santo Padre Leone XIV di indire uno speciale “Anno gerardino”.
Le celebrazioni avranno inizio il prossimo 23 aprile memoria del Battesimo del Santo alle ore 17.00 con una Solenne Eucarestia presieduta presso la concattedrale di Muro Lucano da S. E. Il Signor Cardinale Enrico Feroci.
La nobile ed evangelica figura di San Gerardo Maiella, ha affermato mons. Carbonaro:
“La sua biografia segnata da percorsi interiori, rivelazioni mistiche e azioni taumaturgiche, rendono viva la Pasqua del Signore Gesù, affascinano e attraggono ancora oggi il popolo di Dio rendendolo disponibile alla vita della Grazia”.
A Muro Lucano dove il Santo visse per 23 anni, sono ancora custoditi, con profonda devozione e affetto, i luoghi che videro, la sua nascita, gli inizi della fede, la profonda devozione mariana e la sua vocazione alla vita consacrata.
Ha proseguito l’Arcivescovo:
“San Gerardo che ebbe a cuore la volontà di Dio come amorosa ricerca della felicità, aiuti i giovani a scoprire la gioia e la gratitudine che scaturiscono da un cuore semplice e la capacità, di donarsi agli altri senza riserve”.




























