BASILICATA, DOMENICA C’È IL REFERENDUM SULLE TRIVELLE: BISOGNA VOTARE SÌ O NO? ECCO TUTTI I DETTAGLI!

Domenica 17 Aprile si terrà il cosiddetto referendum sulle trivelle, i seggi elettorali saranno aperti dalle ore 7:00 alle ore 23:00, i cittadini italiani dovranno decidere se i permessi per estrarre idrocarburi in mare, entro 12 miglia dalla costa (cioè più o meno a 20 chilometri da terra), debbano durare fino all’esaurimento del giacimento, come avviene attualmente, oppure fino al termine della concessione.

Se non si vuole che le trivellazioni già in atto entro le 12 miglia dalla costa vengano rinnovate, bisogna votare SÌ.

Votando NO si manifesta la volontà di mantenere la normativa esistente.

In pratica, se il referendum dovesse passare (ovvero raggiungere il quorum del 50%+1 con la vittoria del sì) le piattaforme piazzate attualmente in mare a meno di 12 miglia dalla costa verranno smantellate una volta scaduta la concessione, senza poter sfruttare completamente il gas o il petrolio nascosti sotto i fondali.

Mai come in questo momento, alla luce dell’inchiesta “Petrolgate” la Basilicata sente il bisogno di esprimere la propria volontà a difesa di tutto il territorio.

Quello di domani è il primo referendum nella storia d’Italia ad essere stato ottenuto dalle Regioni: sono stati infatti dieci consigli regionali, diventati nove dopo il ritiro dell’Abruzzo, ad aver depositato le firme necessarie per indire il voto popolare.

Secondo il ministero dello Sviluppo economico, al momento nei mari italiani ci sono 135 piattaforme e teste di pozzo, di queste, 92 ricadono dentro le 12 miglia: sono quelle a rischio con il referendum, quindi la maggioranza.

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