Carcere di Potenza: poliziotta penitenziaria rischia violenta aggressione. Ecco cosa è successo

“Ancora una volta, presso la Casa Circondariale di Potenza si è riusciti a evitare il peggio”.

Racconta Vito Messina dell’USPP Puglia e Basilicata:

“Ieri sera, durante il controllo delle videochiamate consentite ai detenuti nell’ambito delle misure restrittive imposte dall’emergenza COVID-19, una collega della Polizia Penitenziaria ha prontamente segnalato una manipolazione del dispositivo da parte di un detenuto.

Il tempestivo intervento del personale ha impedito che il soggetto coinvolto commettesse gravi irregolarità.

Purtroppo, l’episodio ha rischiato di degenerare in una violenta aggressione ai danni dell’agente addetta al controllo.

Solo grazie alla pronta e coraggiosa azione degli operatori presenti si è evitato il peggio.

È con rammarico che constatiamo come la gestione della struttura continui a mostrare criticità sotto molteplici aspetti, situazione che denunciamo da tempo senza ricevere risposte concrete.

Parallelamente, permane l’assoluta assenza di supporto e tutela da parte degli altri rappresentanti dei lavoratori e dell’Amministrazione a tutti i livelli.

L’USPP ribadisce con fermezza l’urgenza di un impegno serio e responsabile volto a garantire condizioni di lavoro più sicure e un’organizzazione efficace all’interno della Casa Circondariale di Potenza”.