Potenza: l’Associazione “Monsignor Francescantonio Nolè” onora la memoria del vescovo lucano prematuramente scomparso con questo gesto di carità autentica

A margine dell’inaugurazione della Bottega solidale “A Casa di Leo”, nel quartiere Bucaletto a Potenza, promossa dalla Caritas Diocesana di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo, ha preso forma un momento di intensa emozione e profondo significato: una storia nella storia, capace di intrecciare memoria, solidarietà e futuro.

La giovane Associazione “Monsignor Francescantonio Nolè”, nata per custodire e valorizzare l’eredità morale e spirituale del vescovo lucano prematuramente scomparso e ancora profondamente amato dalla sua comunità, ha scelto di onorarne la memoria con un gesto di carità autentica, devolvendo alla Caritas Diocesana i fondi raccolti durante la serata di presentazione dell’Associazione.

Un contributo che, dalle mani della nipote Maria Lucia Nolè, è stato consegnato al direttore Marina Buoncristiano per sostenere la crescita della Bottega solidale e i valori che essa incarna ogni giorno: dignità, inclusione, prossimità e attenzione agli ultimi.

Ha dichiarato il direttore Buoncristiano:

«Monsignor Nolè avrebbe amato molto questo luogo.

Sono certa che ne avrebbe compreso fino in fondo il valore e che sarebbe stato al nostro fianco, come sempre, accanto agli ultimi e alle fragilità».

Ha aggiunto Maria Lucia Nolè:

«Con emozione, e anche con un pizzico di orgoglio consegniamo questa somma alla Caritas, nella certezza di continuare l’opera di nostro zio e di sentirne la benedizione dall’alto.

Ringraziamo di cuore tutti coloro che, a vario titolo, hanno preso parte alla serata: è grazie al contributo di ciascuno che questo primo, piccolo ma significativo gesto è diventato possibile».

La Caritas Diocesana di Potenza – Muro Lucano – Marsico Nuovo esprime profonda gratitudine all’Associazione “Mons. Francescantonio Nolè” e a quanti hanno contribuito a rendere concreto questo dono, segno di una memoria viva che si traduce in impegno e responsabilità condivisa.

Questo gesto rappresenta non solo un atto di generosità, ma anche l’inizio di un cammino comune: la Caritas rinnova la propria disponibilità a costruire future collaborazioni con l’Associazione, nella convinzione che solo attraverso alleanze fondate su valori condivisi sia possibile continuare a generare segni concreti di speranza.