Un momento di confronto sulla valorizzazione della Torre di Satriano in Tito, candidata al Premio Nazionale “Riccardo Francovich” per il miglior museo o parco archeologico a tematica medievale, è al centro dell’incontro in programma mercoledì 14 gennaio 2026, alle ore 18.00, nella Sala Consiliare del Comune di Tito.
Il premio, istituito dalla Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI), valorizza le realtà capaci di coniugare rigore scientifico ed efficacia comunicativa verso il grande pubblico, attraverso una votazione che coinvolge studiosi e cittadini.
Durante l’evento saranno presentati i risultati delle più recenti ricerche archeologiche sul sito fortificato medievale, illustrate dalla prof.ssa Francesca Sogliani, docente dell’Università degli Studi della Basilicata e direttrice delle indagini, con il contributo della vice-direttrice dott.ssa Brunella Gargiulo.
Le attività di scavo coinvolgono studenti e studiosi della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università degli Studi della Basilicata e dei corsi di studio Unibas e si svolgono, dal 2024, nell’ambito del Progetto PRIN My-FORTLANDS, con il sostegno del Comune di Tito e la collaborazione dell’Université Rennes II.
L’incontro ospiterà anche la presentazione del video “Radici Verticali”, dedicato all’opera dell’artista campano Graziano Riccelli, realizzata durante la campagna di scavo 2025 nell’ambito del progetto RESTARE (RESidenze Territoriali ARcheologiche artistichE), che integra ricerca archeologica, formazione universitaria e arte contemporanea, con il coinvolgimento dell’Università della Basilicata, dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e di realtà culturali del territorio.
Interverranno rappresentanti delle istituzioni locali, docenti Unibas, curatori, artisti e partner del progetto: Fabio Laurino, Sindaco del Comune di Tito; Francesca Sogliani, Prof.ssa di Archeologia Cristiana e Medievale UNIBAS e Direttrice delle indagini archeologiche; Brunella Gargiulo, Prof.ssa a contratto di Numismatica e di Archeologia degli insediamenti rupestri dell’ Università degli Studi della Basilicata; Mariadelaide Cuozzo, Prof.ssa di Storia dell’Arte contemporanea dell’Università degli Studi della Basilicata; Fiorella R. Fiore, Storica dell’arte, PhD, curatrice del progetto RESTARE; Elisa Laraia, Prof.ssa dell’ Accademia di Belle Arti di Napoli – Direttrice LAP, Laboratorio Arte Pubblica; Graziano Riccelli, Artista della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Caterina Salvia, Presidente GAL Percorsi; Maria Giovanna Salvia, Presidente della Pro Loco Tito “Gli Antichi Portali”.




























