“La zootecnia rappresenta uno dei pilastri dell’agricoltura lucana.
Sostenere questo comparto vuol dire investire nel reddito delle imprese, nella qualità delle produzioni, nella tutela del territorio e nel futuro delle nostre aree interne. È con questa visione che continuiamo a costruire strumenti capaci di accompagnare la crescita del settore e renderlo sempre più competitivo”.
Lo dichiara l’assessore alle Politiche agricole, alimentari e forestali della Regione Basilicata, Carmine Cicala, illustrando gli interventi che l’Assessorato ha messo in campo per sostenere il comparto zootecnico attraverso azioni dedicate alla promozione delle produzioni, al rafforzamento delle filiere e al miglioramento della competitività delle aziende.
Tra le iniziative avviate rientra il programma finanziato nell’ambito del Programma Operativo Val d’Agri, che mette a disposizione 380 mila euro per il biennio 2026-2027 a sostegno di manifestazioni, fiere, mostre ed eventi dedicati alla valorizzazione della zootecnia, della biodiversità animale, della pastorizia e della transumanza.
Un investimento che punta a rafforzare l’identità di un territorio strategico e a promuovere un patrimonio che rappresenta un valore per l’intera Basilicata.
Accanto a questo, l’Assessorato sostiene gli allevamenti ovicaprini che conferiscono latte destinato alla produzione del Canestrato di Moliterno IGP, attraverso un intervento da 134 mila euro che prevede sia il miglioramento genetico degli allevamenti, sia un contributo straordinario di 20 centesimi per ogni chilogrammo di latte conferito ai caseifici. L’obiettivo è aumentare qualità, valore aggiunto e competitività di una delle produzioni identitarie della Basilicata.
Interventi che, pur riguardando oggi specifici territori e filiere, si inseriscono in una strategia regionale più ampia: con l’Associazione Regionale Allevatori e con le organizzazioni professionali agricole è stato condiviso un percorso che consentirà di estendere progressivamente queste opportunità all’intero territorio lucano, affinché ogni allevatore possa beneficiare di strumenti capaci di sostenere reddito, innovazione e competitività.
Un patrimonio zootecnico, quello lucano, di straordinario valore, fatto di allevatori, produzioni certificate, biodiversità e tradizioni che rappresentano una parte essenziale dell’identità rurale della Basilicata.
L’Assessorato conferma l’intenzione di proseguire con questo metodo, valorizzando il lavoro del sistema allevatoriale e costruendo politiche orientate al futuro del comparto: investire nella zootecnia rappresenta, in questo senso, un modo per rafforzare l’economia delle aree interne, tutelare il territorio e creare nuove opportunità di sviluppo.



























