Potenza: al via in provincia il Cammino in onore di San Basilio lungo l’antico tracciato di questa ferrovia! Ecco i dettagli

Venerdì prossimo, alle ore 16:00 nella Sala Consiliare del Comune di Castelluccio Superiore, si terrà un incontro sulla presentazione delle Tappe Lucane del Cammino Basiliano.

Parteciperanno ai lavori:

  • Giovanni Ruggiero, Sindaco di Castelluccio Superiore
  • Carmine Lupia, Presidente Associazione Cammino Basiliano
  • Gaetano Mitidieri, Direttore Gal “La cittadella del Sapere”
  • Emanuele Pisarra, Guida Parco Nazionale del Pollino.

Cos’è il cammino Basiliano?

È un itinerario di storia, arte e religione, un percorso di 81 tappe fra i monti del Pollino, della Sila, della Serra e dell’Aspromonte.

Questo percorso è stato ricostruito seguendo le tracce dei monaci italo-greci (ispirati dalla vita di San Basilio) e dei più antichi richiami indigeni, greci e romani nonché normanni visto che questi ultimi hanno lasciato impronte maestose nel cuore del Mediterraneo.

Un percorso che percorre la Calabria da Nord a Sud per 1390 km.

Parte da Rocca Imperiale e termina a Reggio Calabria, attraversando tutte le aree montuose del Pollino, della Sila, delle Serre e dell’Aspromonte.

Tutto questo per mostrare la bellezza di un’anima pura ed incontaminata di una delle regioni più verdi dell’Europa.

Questo percorso si sviluppa su strade bianche o asfaltate, sentieri, piste ed antiche mulattiere.

Ogni tappa corrisponde ad una giornata di cammino e per ognuna sono indicati luoghi di accoglienza (monasteri, B&b, ristoranti, trattorie, agriturismi).

7 di queste tappe inoltre sono denominate “wild” e sono destinate ad escursionisti più esperti perché sono particolarmente impegnative.

Il tratto lucano si caratterizza di due tappe (N.74 e N.75):

  • la prima da Lauria a Castelluccio Superiore,
  • la seconda da Castelluccio Superiore a Rotonda.

Tappa N. 74 Lauria-Castelluccio Superiore

Un percorso molto avvincente.

L’antico tracciato della Ferrovia Calabro-Lucana con i suoi ponti e gallerie funge come punto d’unione tra i due territori.

Si parte da Lauria ed a un certo punto ci si avvia per la pista ciclabile (ricavata dal tracciato della ex ferrovia Calabro-Lucana).

Ponti di ferro e ardite gallerie si susseguono, si arriva a Galdo, poi si prosegue sulla ciclovia fino a rientrare, all’altezza del casello di Prestieri, di nuovo sul tracciato ferroviario.

Ancora gallerie e ponti con ampie vedute sui boschi circostanti.

Da ricordare, tra i ponti, è il cavalcavia che supera il fosso Magliasole, un vero e proprio capolavoro di ingegneria.

Da qui in poi, tra orti, campi coltivati e grandi alberi di castagno si giunge alla confluenza con la Statale 19 delle Calabrie e si prosegue verso il centro abitato di Castelluccio Superiore.

Tappa N. 75 Castelluccio Superiore-Castelluccio Inferiore-Rotonda

Il percorso si snoda tra vere e proprie foreste di cerro, terreni lavorati dall’uomo e piccole frazioni degli altrettanti paesi ben inseriti nel versante occidentale del Mercure.

Il percorso parte da Piazza Plebiscito (Castelluccio Superiore) poi si scende verso giù.

Si imbocca la galleria elicoidale della ex Ferrovia Calabro-Lucana: un grosso serpentone sotterraneo di circa 500m di lunghezza che si avvolge su se stesso per potere ad mantenere la pendenza costante.

In breve tempo si esce dal tunnel e si arriva al ponte.

Poi si prosegue passando per Castelluccio Inferiore ed infine si arriva a Rotonda.

In questa tappa è possibile visitare anche la Grotta di San Nilo (si tratta di due grossi antri scavati nell’arenaria a poche centinaia di metri dal centro abitato, di rimpetto al fosso Magliasole in un bel bosco di cerri e querce.

Una sorta di eremo isolato formato da due caverne comunicanti tra loro), per farlo però, si deve lasciare il tratto di ferrovia poco prima del ponte di ferro e si deve scendere sulla statale sottostante.

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