Potenza, disagi per le nuove regole del traffico: “da via Vaccaro a via Mazzini si possono impiegare fino a trenta minuti”. La denuncia

Gioventù Nazionale Potenza scrive un comunicato relativo ai disagi riscontrati in città a seguito dell’introduzione delle nuove regole del traffico.

Riporta Gioventù Nazionale Potenza:

“Abbiamo deciso di aspettare una decina di giorni dall’entrata in vigore del nuovo piano traffico – e alcuni giorni dalla riapertura delle scuole – prima di esprimere un giudizio.

Un tempo necessario per capire realmente che effetti avesse sulla vita quotidiana di studenti, lavoratori e pendolari questa modifica della viabilità.

Il risultato, purtroppo, è sotto gli occhi di tutti.

Il nuovo assetto ha creato disagi diffusi, a partire dagli automobilisti che, soprattutto nei primi giorni, si sono trovati a guidare nel bel mezzo della confusione, con il rischio continuo di multe e situazioni pericolose.

Ad oggi, anche in orari non di punta, per percorrere un tratto di meno di un chilometro — come quello che va da via Vaccaro a via Mazzini — si possono impiegare fino a trenta minuti.

Un dato che rende bene l’idea di quanto siano aumentati i tempi di percorrenza in una città che, al contrario, è sempre stata agevole da questo punto di vista.

Disagi importanti hanno colpito anche gli utenti del trasporto pubblico, sia urbano che extraurbano.

La sospensione di diverse fermate, soprattutto nelle zone vicine al centro storico, ha creato difficoltà quotidiane e, in alcuni casi, ha portato addirittura all’interruzione di intere linee.

A pagarne le conseguenze maggiori sono stati gli studenti, pendolari e residenti, che hanno accumulato ritardi e problemi negli spostamenti quotidiani.

Una situazione che ha portato gli stessi studenti a scendere in piazza per chiedere il ripristino di alcune fermate fondamentali, necessarie per riuscire ad arrivare a scuola in orario.

Il tutto appare ancora più assurdo se si pensa alle promesse fatte dall’amministrazione di centrosinistra sul tema del traffico: ricordiamo bene quando in campagna elettorale il Sindaco Telesca prometteva che nei primi 100 giorni del suo mandato avrebbe “migliorato la viabilità di una città congestionata, sistemando le strade piene di buche e vietando l’ingrasso in città dei pullman dai comuni limitrofi, creando un punto di arrivo con sistemi integrati di trasporto per portare le persone a scuola e al lavoro, liberando finalmente la città dal traffico e dalle strade dissestate”.

I fatti, purtroppo, dimostrano quanto le promesse non fossero altro che pura propaganda.

Uno degli obiettivi dichiarati del nuovo piano traffico è anche quello di creare nuovi parcheggi in Centro.

Alcuni sono stati effettivamente realizzati (a pagamento), ma risultano poco utilizzati perché scomodi e mal collegati.

Non a caso sempre più persone, soprattutto giovani, preferiscono frequentare altre zone della città, dove parcheggi e strade hanno una fruibilità migliore.

Il Centro Storico di Potenza vive da anni una fase di abbandono.

Questo nuovo piano traffico, invece di aiutare a rilanciarlo, rischia di renderlo ancor più difficile da raggiungere e, di conseguenza, sempre più isolato.

E un Centro Storico vuoto è un problema per l’intera città.

I giovani stanno pagando il prezzo più alto di queste scelte e noi non ci stiamo.

Per questo chiediamo una revisione del piano traffico e un confronto vero con chi Potenza la vive ogni giorno.

Il Centro Storico va ripensato e rilanciato, con dialogo e scambio di visioni, non può rappresentare l’ennesima vittima di decisioni sbagliate”.