Si è svolto ieri, presso il Palazzo degli Uffici del Comune di Corleto Perticara, un prezioso incontro istituzionale tra la Sindaca di Corleto Perticara Ilenia Magaldi, e l’Ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes accompagnata dal Consigliere per lo sviluppo sostenibile dell’Ufficio Economico dell’Ambasciata, Guylain Théon.
Il confronto è stato particolarmente proficuo ed ha permesso di affrontare con concretezza le principali questioni che interessano il presente e il futuro della comunità corletana.
In primis il ruolo di TotalEnergies sul territorio e le ricadute economiche, sociali e occupazionali connesse alla presenza del Centro Olio Tempa Rossa.
La Sindaca Magaldi ha rappresentato all’Ambasciatrice le aspettative della comunità corletana, a tal riguardo un ampio spazio è stato dedicato ai temi della tutela ambientale, della sicurezza, del lavoro e dell’occupazione nella cornice del Protocollo sottoscritto tra Comune e Azienda.
In particolare, la Sindaca ha posto l’attenzione sulla necessità di individuare nuove opportunità per il reinserimento lavorativo delle numerose donne over 40 che oggi risultano escluse dal mercato del lavoro, ritenendo questo uno degli obiettivi prioritari per lo sviluppo sociale del territorio, proponendo inoltre l’avvio di tavoli politici, diplomatici e tecnici che coinvolgano il governo italiano, il governo francese, TotalEnergies, la Regione Basilicata e i Comuni della Concessione con l’obiettivo di iniziare fin da ora a progettare il “dopo Centro Olio”, costruendo una strategia occupazionale e di sviluppo stabile, attenta, duratura e ambiziosa che sappia valorizzare le potenzialità del territorio anche oltre la produzione petrolifera.
Dichiara Magaldi:
“Corleto Perticara rappresenta un asset strategico nazionale capace di contribuire in maniera significativa al fabbisogno energetico del Paese.
Proprio per questo è necessario che il territorio venga posto al centro delle politiche industriali e di sviluppo, affinché alla ricchezza prodotta corrispondano adeguate ricadute e opportunità di crescita economica, infrastrutturale e occupazionale”.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della straordinaria bellezza dell’Italia e dell’entroterra lucano, delle sue eccellenze agroalimentari, paesaggistiche e culturali, ma anche delle difficoltà che da anni caratterizzano le aree interne:
- la carenza di infrastrutture, lo spopolamento, la continua emigrazione dei giovani e la difficoltà di creare condizioni tali da consentire loro di costruire il proprio futuro nella terra in cui sono nati.
La Sindaca ha evidenziato come la propria esperienza rappresenti una scelta in controtendenza: quella di una giovane amministratrice che ha deciso di restare a Corleto Perticara, mettendo le proprie competenze e il proprio impegno al servizio della comunità e credendo fermamente nelle potenzialità del territorio.
Spiega Magaldi:
“L’Amministrazione Comunale che rappresento ritiene che sia giunto il momento di avviare una riflessione ampia sul futuro di Corleto Perticara, affinché il paese non venga identificato esclusivamente con la produzione di idrocarburi, ma possa diventare un modello di sviluppo sostenibile, innovazione, formazione, impresa e valorizzazione del capitale umano”, auspicando che “il governo francese, anche e soprattutto per il tramite dell’Ambasciata francese in Italia, possa continuare a svolgere un ruolo di interlocuzione con la multinazionale petrolifera, favorendo un rapporto sempre diretto, trasparente e concreto con le istituzioni locali”.
La Sindaca e l’Ambasciatrice hanno infine manifestato la volontà di mantenere aperto questo proficuo dialogo istituzionale, nella convinzione che nuovi incontri e ulteriori momenti di confronto politico, diplomatico e tecnico possano contribuire a costruire, insieme, una visione condivisa del futuro di Corleto Perticara: un futuro che parta dall’esperienza del Centro Olio, ma che sappia andare oltre, costruendo un modello di sviluppo moderno, sostenibile e capace di garantire opportunità concrete alle nuove generazioni e a tutta la comunità.



























