Potenza, una preghiera per il campione Donato Sabia: “Stamattina nessuno di noi voleva credere a quello che era accaduto. Ha conquistato il cuore di tantissima gente”

La Parrocchia “Maria SS. Immacolata” di Potenza, durante la celebrazione della Santa Messa, in diretta Facebook ha ricordato il velocista Donato Sabia, venuto a mancare, nella giornata odierna, a causa del Coronavirus.

Donato Sabia, nato l’11 settembre 1963, era un ex mezzofondista e velocista italiano, due volte finalista degli 800 metri piani ai Giochi olimpici.

Partecipò alle finali olimpiche di Los Angeles e Seul e vinse agli Europei indoor di Goteborg.

Con 1’43″88 vantava la terza miglior posizione italiana di tutti i tempi sugli 800 metri piani (dietro il primatista italiano Marcello Fiasconaro e Andrea Longo) e la quarta prestazione nella lista italiana di tutti i tempi della stessa specialità, nella quale era preceduto anche da un secondo tempo di Longo.

Pur essendo prettamente ottocentista, Sabia vantava la undicesima prestazione italiana all-time sui 400 metri piani con il tempo di 45″73.

A Busto Arsizio, il 26 maggio 1984, fu primatista mondiale dei 500 metri piani con il tempo di 1’00″08 (rimasto imbattuto per quasi 29 anni), strappando il primato al tedesco Hartmut Weber (1’00″35), il quale lo conseguì un anno prima a Nußdorf.

Queste le parole del parroco, Don Donato, durante la messa:

“Ci troviamo a celebrare questa Santa Eucarestia in un giorno molto triste per la perdita di Donato Sabia, mio carissimo amico e amico di tanti.

Dopo la morte del papà la sua famiglia diventa ancora più povera, perchè un’anima buona sale al Signore.

Noi vogliamo assicurare la nostra preghiera per la sua anima.

Ma anche per la sua famiglia, perchè nella Fede accolga quest’ora di grande sconforto.

Lo è per tutti noi e in maniera particolare per chi lo ha conosciuto.

Ringraziamo il Signore per la sua presenza nella nostra vita.

Questa mattina è stata molto triste.

Abbiamo tanto pregato, dopo la morte del suo papà, che il Signore risparmiasse la vita di Donato.

Nessuno di noi voleva credere a quello che era accaduto.

Donato appartiene alla mia esistenza e alla mia esperienza.

La caratteristica di Donato è proprio quella di essere stato una persona che ha vissuto la sua Fede con grande semplicità e con una bellezza interiore proveniente dall’insegnamento della sua famiglia, devota e cristiana.

La nostra città perde anche chi le ha dato lustro, conquistando i suoi titoli mondiali.

Ha sempre espresso la sua voglia di raggiungere un obbiettivo.

Ma, il suo desiderio, è sempre stato quello di correre, senza scavalcare nessuno.

Ha conquistato il cuore di tantissima gente.

Hai lasciato in ognuno di noi un pezzo di te”.

Non solo la Basilicata, ma l’Italia intera ha perso un campione che mai verrà dimenticato.

Ci stringiamo al dolore di familiari e amici.

Di seguito i dettagli.

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