Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione dell’accordo di valorizzazione siglato tra Regione Basilicata, APT Basilicata, Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura e Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma, finalizzato alla realizzazione della mostra “Caravaggio. Narciso, il mito di un capolavoro”, in programma a Potenza, al Museo provinciale, dal 10 settembre al 30 novembre.
L’iniziativa rappresenta un passaggio di rilievo nel percorso di promozione culturale del territorio e punta a rafforzare il legame tra la Basilicata e i grandi circuiti nazionali dell’arte.
Alla presentazione hanno preso parte il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, Direttore Apt Margherita Sarli, Direttore Generale del Ministero della Cultura Massimo Osanna, Direttore Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma Thomas Salomon, insieme al sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca e al sindaco di Melfi, Giuseppe Maglione.
Nel corso degli interventi, il presidente Bardi ha evidenziato la straordinaria bellezza della Basilicata, sottolineando il valore del patrimonio culturale regionale come leva di crescita e attrattività:
“E’ un evento particolarmente importante, per inserire in un circuito nazionale la nostra città, Potenza, attraverso un itinerario culturale capace di attrarre un pubblico qualificato in proiezione nazionale.
Questa mostra è un momento attrattivo, ed è un investimento strategico volto a promuovere la nostra regione e la capacità di generare valore economico e turistico“.
Margherita Sarli ha rimarcato come la presenza del Caravaggio possa contribuire a rendere Potenza ancora più bella e centrale nel panorama culturale del Mezzogiorno:
“E’ una mostra rigorosa dal punto di vista culturale, e sarà organizzata a partire dalla super star, per dirla in maniera pop, il Narciso di Caravaggio.
Sarà organizzata in varie sezioni, che ripercorrono la genealogia del mito, per passare ad un’installazione immersiva.
Il Caravaggio finalmente arriva in Basilicata, per la prima volta, ed è un’operazione pop perchè è noto a tutti.
Il narcisismo ci permetterà di organizzare percorsi vari, coinvolgendo anche i ragazzi delle scuole superiori.
E’ un momento di attivazione culturale”.
Massimo Osanna ha posto l’accento sull’importanza di costruire una rete tra i musei lucani, favorendone l’inserimento in un circuito nazionale capace di valorizzarne identità, funzioni e potenzialità.
Nel suo intervento ha inoltre richiamato l’origine del mito di Narciso, collegandolo al racconto tramandato da Ovidio, elemento che contribuisce ad arricchire il significato culturale della mostra:
“Evento importante per Potenza, che rientra in un circuito nazionale.
Vogliamo che questa mostra diventi anche un omaggio alla cultura lucana, attraverso il faro di attrazione del Caravaggio, che viene radicata nella realtà locale”.
Ha aggiunto il Direttore Salomon:
“Siamo felici ed onorati di essere qui oggi a presentare questo progetto.
Potenza è una città meravigliosa ed è un territorio straordinario.
E’ una bella responsabilità, il Narciso ci viene richiesto spesso anche dalle Capitali Europee e dagli Stati Uniti d’America.
Non sono progetti facili, il Caravaggio è una pop star, tra i più amati, non solo perchè è il primo pittore moderno che dipinge ciò che è vero, ma anche per la sua vita avventurosa, fino alla morte prematura avvenuta a 38 anni.
Un mito quindi, non solo un grandissimo artista.
Le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma hanno sempre creduto che i capolavori debbano essere condivisi e che la cultura sia uno strumento di sviluppo, di coesione territoriale e di identità nazionale.
Il Narciso di Caravaggio è un unicum, una delle opere più ambite e più richieste da tutto il mondo.
La mostra di Potenza nasce da un progetto scientifico, una sfida intellettuale e rappresenta un’opportunità per la Basilicata.
Noi siamo felicissimi di fare il nostro e di collaborare a questo progetto”.
L’esposizione si propone così non solo come un evento di grande prestigio artistico, ma anche come un’occasione concreta di promozione territoriale e di collaborazione istituzionale, in grado di offrire a Potenza e all’intera Basilicata una significativa opportunità di visibilità.




























