“Oggi in Commissione, nel corso dell’audizione del direttore generale Michele Busciolano, abbiamo lanciato la proposta di aprire una discussione seria sulla Zona Franca Energetica in Basilicata”.
Lo dichiara il presidente della III Commissione consiliare permanente, Rocco Leone, che aggiunge:
“Con gli altri consiglieri abbiamo condiviso la necessità di affrontare il tema in modo trasversale, raccogliendo l’interesse dell’intera Commissione.
Per troppo tempo royalties e compensazioni ambientali non si sono tradotte in vero sviluppo.
La Zona Franca Energetica, invece, potrebbe rappresentare una svolta concreta per il tessuto produttivo lucano, favorendo investimenti, competitività e nuove opportunità occupazionali.
Come Consiglio regionale possiamo aprire un percorso politico e istituzionale serio.
Non sarà semplice, perché esistono vincoli e ostacoli evidenti, nazionali ed europei, ma abbiamo il dovere di provarci.
L’obiettivo è costruire una proposta forte da portare al Governo nazionale, affinché il petrolio diventi ancora di più una leva di crescita economica e sociale per la Basilicata”.
Leone ringrazia Busciolano “per il contributo tecnico fornito alla discussione” e rilancia la necessità di una posizione condivisa da tutta la rappresentanza istituzionale lucana e aggiunge:
“Serve una battaglia politica unitaria da sostenere anche a livello parlamentare.
Prepareremo una proposta in Commissione.
Si potrebbe immaginare anche un sistema di royalties regionali che affianchi quelle nazionali.
Esistono studi sulla legislazione concorrente che aprono margini di riflessione.
Se alcuni strumenti possono essere applicati sul fronte delle risorse idriche, bisogna capire perché non possano essere estesi anche al petrolio.
Oggi la Basilicata riceve compensazioni ambientali e royalties nazionali, ma non royalties dirette.
Sarebbe una battaglia non semplice, ma seria e strategica, che potrebbe consentire persino di calmierare il costo dei carburanti, considerato che in Basilicata il prezzo alla pompa arriva a essere più alto rispetto alle regioni vicine.
La Basilicata in questi anni ha sostenuto sacrifici enormi nell’interesse nazionale adesso è arrivato il momento che questo contributo venga riconosciuto concretamente.
La Zona Franca Energetica non sarebbe un privilegio, ma un atto dovuto verso una regione che ha dato tanto al Paese”.



























